Abbandono della carcassa bovina a Virle Piemonte
Data dell’evento:
Nei primi giorni di maggio 2026 un sacco contenente la carcassa di un bovino, del peso di circa 50 chilogrammi e in avanzato stato di decomposizione, viene abbandonato in strada tra via Vigone e via Carlo Alberto, a Virle Piemonte, in prossimità del parco giochi comunale frequentato da bambini e famiglie. [1][2]
Il ritrovamento
Una pattuglia del servizio associato di polizia locale di Carignano, Piobesi Torinese e Virle Piemonte nota il sacco sospetto durante un giro di perlustrazione. Sul posto interviene il Servizio Veterinario dell'ASL TO3, che effettua gli accertamenti igienico-sanitari e dispone le procedure per il recupero e lo smaltimento dei resti dell'animale. [1][2]
Le indagini
Gli agenti analizzano le immagini del sistema di videosorveglianza comunale e individuano un'automobile transitata nella zona nella mattinata del 6 maggio 2026. Il controllo della targa nelle banche dati consente di risalire al proprietario del veicolo, un 21enne residente a Collegno, che al momento dei fatti si trova sottoposto agli arresti domiciliari per altri procedimenti giudiziari. L'auto viene successivamente rintracciata e sequestrata in Liguria. [1][2]
Recatisi presso l'abitazione del giovane, gli agenti gli chiedono chiarimenti sull'utilizzo del veicolo nel giorno dell'abbandono. Il 21enne sostiene che in quel momento l'auto fosse nella disponibilità di un'altra persona, ma si rifiuta di fornire elementi utili alla sua identificazione. Ritenute reticenti tali dichiarazioni, la polizia locale trasmette alla Procura della Repubblica una denuncia a piede libero per favoreggiamento personale, ai sensi dell'articolo 378 del codice penale. [1][2]
Stato del procedimento
Le indagini proseguono per individuare l'autore materiale dell'abbandono della carcassa e per chiarirne la provenienza, oltre a eventuali ulteriori responsabilità. [1][2]
Fonti
- TorinoToday — 3 novembre 2026
- CronacaQui Torino — 3 novembre 2026