Tra i fili c'è Pinocchio

Aggiornato il 4 novembre 2026

Immagine dalla pubblicazione di Il Torinese
Dalla pubblicazione di Il Torinese, 2026-11-04

«Tra i fili c'è Pinocchio» è una mostra allestita dal 6 novembre al 6 dicembre 2026 nelle vetrine dell'Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) di via Arsenale 14 a Torino. L'esposizione è promossa dal Consiglio regionale del Piemonte in occasione dei duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, pseudonimo dello scrittore autore del romanzo «Le avventure di Pinocchio» [1][2].

La mostra

L'allestimento è a cura della Fondazione Marionette Grilli. Nelle vetrine dell'Urp viene esposto un Pinocchio gigante realizzato nel 2025 per il Teatro Regio di Torino. Una sezione è dedicata a «Geppetto e Pinocchio» di produzione americana, con libri, cartoline e manifesti su Pinocchio in diverse lingue [1][2].

Sono esposte anche due opere pittoriche contemporanee dell'artista Akira Zakamoto, alias Luca Motolese, oltre al manifesto ufficiale delle celebrazioni per i duecento anni di Collodi. Un Pinocchio di cioccolato, realizzato da un laboratorio artigianale, richiama l'episodio del romanzo in cui il burattino entra in una pasticceria [2].

Il laboratorio in biblioteca

Sabato 7 novembre, alle 11, nei nuovi locali della Biblioteca della Regione Piemonte in via Alfieri 13, si tiene un laboratorio gratuito di narrazione per famiglie intitolato «Nel paese dei Pinocchi», rivolto a bambine e bambini dai 4 anni secondo una fonte e dai 3 anni secondo un'altra. Partecipa la scrittrice ed esperta in promozione della lettura Valeria De Cubellis [1][2].

L'incontro propone un percorso alla scoperta di Pinocchio e di come il personaggio sia stato ripreso da altri autori, da Gianni Rodari a Umberto Eco, a cui è intitolata la biblioteca della Regione Piemonte [1][2].

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Fonti

  1. Quotidiano Piemontese — 3 novembre 2026
  2. Il Torinese — 4 novembre 2026

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