Sciopero della fame per il Campus Einaudi

Aggiornato il 3 novembre 2026

Lo sciopero della fame per il Campus Einaudi è una protesta iniziata a Torino alle 23.59 di domenica 1° novembre 2026 da Patrizia De Grazia, studentessa di Giurisprudenza e tesoriera nazionale dei Radicali Italiani. L'iniziativa chiede la riapertura del Campus Luigi Einaudi, occupato da circa 200 persone, e la restituzione degli spazi universitari a tutta la comunità accademica [1][2].

Le motivazioni

De Grazia ha affidato la propria posizione a un messaggio pubblicato sui social network, nel quale denuncia che l'occupazione impedisce a studenti e docenti contrari di accedere agli spazi del Campus. Secondo la sua ricostruzione, migliaia di studenti sono stati costretti a seguire le lezioni online, mentre esami e lauree sono stati spostati o cancellati [1][2]. «Il Campus è di tutti. Non solo di chi lo occupa», scrive la studentessa, che attribuisce all'ateneo la responsabilità di non essere intervenuto per ripristinare la situazione [1].

La forma della protesta

De Grazia ha definito la propria scelta non violenta, affermando di essere consapevole della difficoltà fisica e mentale di una prolungata privazione di cibo, ma di ritenerla necessaria [1]. «La violenza non è il linguaggio della democrazia. Io ho scelto l'unica risposta che conosco: la nonviolenza», ha dichiarato [2]. La studentessa ha annunciato che proseguirà lo sciopero della fame fino a quando il Campus non sarà di nuovo accessibile a tutti: «I manifestanti vogliono un'occupazione permanente? L'avranno. Ma avranno anche uno sciopero della fame permanente» [1][2].

Le richieste

La protesta chiede all'università di ripristinare il diritto allo studio e all'insegnamento e di assumersi la responsabilità delle proprie decisioni riguardo alla gestione dell'occupazione [1]. De Grazia ha dichiarato che non interromperà lo sciopero finché il Campus non tornerà «nella disponibilità di tutti» [2].

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Fonti

  1. Quotidiano Piemontese — 2 novembre 2026
  2. CronacaQui Torino — 2 novembre 2026

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