Pinocchio di Comencini in mostra a Torino
Dal 17 al 21 settembre 2026 la Libreria San Paolo di Torino, in via della Consolata 1 bis, espone il burattino di legno originale utilizzato nello sceneggiato televisivo Le avventure di Pinocchio, diretto da Luigi Comencini e prodotto nel 1972 dalla Rai e dalla SanPaoloFilm (oggi Multimedia San Paolo). L'esposizione torinese costituisce la prima tappa di un tour che porterà il manufatto in diverse città italiane, nell'ambito delle iniziative per i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi [1][2].
Il burattino e lo sceneggiato
Il Pinocchio esposto a Torino è, secondo quanto riferito da Luca Poncina, responsabile della libreria San Paolo di Torino, "l'ultimo burattino reale" utilizzato nella produzione: gli altri esemplari impiegati durante le riprese sono andati perduti per le necessità delle lavorazioni cinematografiche [2]. Lo sceneggiato, composto da cinque puntate trasmesse nell'aprile del 1972 sul Programma Nazionale della Rai, vedeva Nino Manfredi nel ruolo di Geppetto e Andrea Balestri, allora bambino, in quello di Pinocchio; tra gli interpreti figuravano anche Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia [1][2]. Il burattino è oggi custodito dalla Fondazione San Paolo Film [1].
Gli appuntamenti a Torino
Oltre all'esposizione, la libreria San Paolo ha organizzato iniziative dedicate a bambini e famiglie. Venerdì 18 settembre l'attrice Sara D'Amario ha letto brani del romanzo di Collodi al pubblico presente [1]. Gli appuntamenti torinesi sono stati organizzati, insieme alla libreria, anche dal Musli - Museo della scuola e del libro per l'infanzia, legato alla Fondazione Tancredi di Barolo [2].
Le tappe successive del tour
Dopo Torino il burattino raggiunge Alba, dal 22 al 24 settembre, quindi Genova dal 28 al 30 settembre, Milano il 7 e l'8 ottobre, Firenze dall'11 al 13 ottobre e Modena dal 15 al 17 ottobre. Il percorso prosegue poi verso Vicenza, Padova, Parma, Catania, Roma, Bari, Pescara e Bergamo, con una giornata speciale il 9 ottobre a Cinisello Balsamo, presso Villa Casati Stampa [1].
Le dichiarazioni dei promotori
Don Roberto Ponti, amministratore unico di Multimedia San Paolo, e don Antonio Rizzolo, amministratore unico di Diffusione San Paolo, hanno dichiarato che "portare Pinocchio nelle Librerie San Paolo significa riscoprire una pagina importante della nostra storia", sottolineando l'obiettivo di trasformare la conservazione della memoria in un'occasione di incontro con il pubblico contemporaneo [1].
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Fonti
- Quotidiano Piemontese — 17 settembre 2026
- la Repubblica Torino — 18 settembre 2026