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Pinacoteca Agnelli

Aggiornato il 3 ottobre 2026

La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli è il museo del Lingotto, in via Nizza 230, nato nel 2002 per conservare ed esporre la collezione donata alla città da Giovanni e Marella Agnelli; l'ha progettata Renzo Piano, autore del recupero dell'ex fabbrica FIAT.[1][2][3]

Lo Scrigno

Il recupero del Lingotto, affidato a Piano nel 1983 dopo un concorso internazionale e durato fino al 2003, ha conservato la pista di prova sul tetto.[4] Nel 2002 vi si è aggiunto lo «Scrigno», un volume aggettante d'acciaio con copertura di vetro sotto un parasole metallico che filtra la luce, dove sono esposte le opere della collezione; ai livelli inferiori ci sono le mostre temporanee, i laboratori didattici e una sala di lettura, su cinque livelli in tutto.[1][2] Il museo fu presentato alla stampa il 19 settembre 2002.[2]

La collezione

I 25 capolavori vanno dal Settecento alla metà del Novecento: sei vedute di Venezia del Canaletto, due vedute di Dresda di Bernardo Bellotto, l'«Alabardiere» di Giambattista Tiepolo, due «Danzatrici» in gesso di Antonio Canova, sette dipinti di Henri Matisse, una grande tela di Giacomo Balla del 1913 sul tema della velocità e opere di Severini, Modigliani, Manet, Renoir e Picasso.[2] Tra i Matisse ci sono «Tabac Royal» e «Michaella, robe jaune et plante», del 1943; «Intérieur au phonographe» e «Branche de prunier, fond vert» sono tornati in Pinacoteca il 4 febbraio 2025.[5]

Le mostre e il nuovo corso

Presieduta da Ginevra Elkann dal 2007, fino al 2021 la Pinacoteca ha dedicato le mostre temporanee al collezionismo, con esposizioni come «The Museum of Everything» (2010) e «Una passione per Jean Prouvé» (2013).[2] Nel 2022, al ventesimo anno, si è aperto un nuovo corso: il 27 maggio, con la direttrice Sarah Cosulich, la Pinacoteca ha riaperto con le mostre «Pablo Picasso and Dora Maar» e «Turn Me On» di Sylvie Fleury, e sulla Pista 500 del tetto è nato un giardino di 40.000 piante di oltre trecento specie autoctone con opere di sette artisti.[6] Al quarto piano, sul tetto, c'è il FIATCafé500, nato dallo spazio dedicato alla FIAT 500.[7] Nel 2026 il progetto sull'accessibilità «WE ARE OPEN!» ha prodotto video nella lingua dei segni sulle opere della collezione.[8]

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Fonti

  1. MuseoTorino
  2. Pinacoteca Agnelli — 10 gennaio 2025
  3. Pinacoteca Agnelli — 17 gennaio 2025
  4. MuseoTorino
  5. Città di Torino, Eventi — 16 giugno 2025
  6. ANSA — 26 maggio 2022
  7. Pinacoteca Agnelli — 31 agosto 2023
  8. Pinacoteca Agnelli — 26 maggio 2026

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