Omicidio di via Gulli a Torino
Il delitto di via Gulli è un caso di omicidio avvenuto a Torino, nel quartiere Borgo Vittoria, i cui sviluppi giudiziari sono arrivati a una prima svolta il 27 settembre 2026, quando il Gip del Tribunale di Torino ha disposto la custodia cautelare in carcere per le tre persone fermate. Il corpo della vittima, Fabio Colapietro, di 39 anni, fatto a pezzi, era stato ritrovato in un appartamento di via Gulli.[1][2]
I fatti
Il cadavere smembrato dell'uomo è stato rinvenuto in un appartamento di via Gulli, nel quartiere torinese di Borgo Vittoria. In seguito al ritrovamento, le forze dell'ordine hanno fermato tre persone ritenute coinvolte nella vicenda.[1]
Gli indagati
I tre fermati sono Christian Matheus De Oliveira Morando, 26 anni, originario di Chivasso, accusato di omicidio e soppressione di cadavere; Nicole Formichetti, insegnante di 47 anni originaria di Rieti; e Keith Butig, 22 anni, italo-filippina. Le due donne sono accusate di favoreggiamento e concorso nella soppressione di cadavere.[2]
La decisione del Gip
Il Gip Antonio Borretta, che si era riservato la decisione, non ha convalidato i fermi dei tre, poiché non è stato riconosciuto il pericolo di fuga. Ha tuttavia ritenuto sufficienti gli indizi a carico degli indagati e ha disposto comunque la custodia cautelare in carcere per tutti e tre.[1][2]
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Pagine che rimandano qui
- Custodia cautelare per i tre fermati per l'omicidio di via Gulli (settembre 2026)
- Delitto di via Gulli: disposta la custodia cautelare per i tre fermati (settembre 2026)
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Fonti
- ANSA Piemonte — 27 settembre 2026
- Quotidiano Piemontese — 27 settembre 2026