Officina Ortopedica Maria Adelaide
L'Officina Ortopedica Maria Adelaide è un'azienda torinese specializzata in dispositivi ortopedici, con settant'anni di esperienza nel settore.1 Nel settembre 2026, sotto la guida dell'amministratore delegato Roberto Ariagno, l'azienda realizza una protesi decorata con il simbolo del Terzo Paradiso dell'artista Michelangelo Pistoletto, presentata presso la Fondazione Omi di Torino in un progetto che unisce arte, tecnologia e solidarietà.2
Il progetto «Terzo Paradiso» con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto (settembre 2026)
Il 16 settembre 2026 l'Officina Ortopedica Maria Adelaide presenta, insieme a Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e alla Fondazione Omi, la protesi di un bambino palestinese di nove anni, giunto a Torino nel 2025 nell'ambito della missione umanitaria Food for Gaza coordinata dalla Regione Piemonte. La protesi, realizzata in fibra di carbonio con stampa 3D in convenzione con l'Asl, è decorata su idea dell'amministratore delegato dell'Officina, Roberto Ariagno, con il simbolo del Terzo Paradiso dell'artista Michelangelo Pistoletto.
Il percorso della protesi: dalla prima fornitura alla stampa 3D in fibra di carbonio (2025-2026)
Nel 2025 l'Officina Ortopedica Maria Adelaide fornisce una prima protesi a un giovane paziente palestinese giunto a Torino da Gaza dopo l'amputazione della gamba destra; nel maggio 2026 realizza per lui un secondo dispositivo personalizzato in fibra di carbonio, tramite stampa 3D, in convenzione con l'Asl. Su idea dell'amministratore delegato dell'Officina, Roberto Ariagno, la nuova protesi viene decorata con il simbolo del Terzo Paradiso dell'artista Michelangelo Pistoletto, presentato nel settembre 2026 presso la Fondazione Omi in collaborazione con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto.
Pagine che rimandano qui
- Il Terzo Paradiso di Pistoletto sulla protesi di un bambino di Gaza (settembre 2026)
- Michelangelo Pistoletto
- Protesi con il Terzo Paradiso di Pistoletto per un bambino di Gaza curato dall'Officina Ortopedica Maria Adelaide (settembre 2026)
- Protesi con il «Terzo Paradiso» di Michelangelo Pistoletto realizzata dall'Officina Ortopedica Maria Adelaide (settembre 2026)
Una protesi con il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto (settembre 2026)
Il 16 settembre 2026 Officina Ortopedica Maria Adelaide presenta, insieme a Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e alla Fondazione Omi, una protesi realizzata in fibra di carbonio con stampa 3D, in convenzione con l'Asl, decorata con il simbolo del «Terzo Paradiso» dell'artista Michelangelo Pistoletto. Il dispositivo è stato realizzato per un bambino palestinese di nove anni, evacuato dalla Striscia di Gaza e giunto a Torino nel 2025 nell'ambito della missione umanitaria Food for Gaza, coordinata dalla Regione Piemonte con il Ministero degli Affari Esteri. L'amministratore delegato di Officina Ortopedica Maria Adelaide, Roberto Ariagno, ha proposto di decorare la protesi con il simbolo di Pistoletto; l'azienda ha settant'anni di esperienza nel settore ortopedico.
Una protesi con il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto (settembre 2026)
Nel settembre 2026 l'Officina Ortopedica Maria Adelaide ha realizzato, in convenzione con l'Asl, una protesi di gamba personalizzata in fibra di carbonio tramite stampa 3D per un bambino palestinese di 9 anni, arrivato a Torino nel 2025 dopo essere sopravvissuto a un attacco nella Striscia di Gaza nell'ambito della missione umanitaria Food for Gaza, coordinata dalla Regione Piemonte.
La protesi con il Terzo Paradiso di Pistoletto per Asaad (settembre 2026)
Il 16 settembre 2026, presso la Fondazione Omi di Torino, l'Officina Ortopedica Maria Adelaide ha presentato, insieme a Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, una nuova protesi per Asaad, un bambino palestinese di 9 anni arrivato a Torino nel 2025 dalla Striscia di Gaza attraverso la missione umanitaria Food for Gaza, coordinata dalla Regione Piemonte.
Una protesi con il Terzo Paradiso di Pistoletto (settembre 2026)
La presentazione si svolge alla Fondazione Omi di Torino, nel cui cortile è installato il Terzo Paradiso dell'Educazione.
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Protesi con il Terzo Paradiso di Pistoletto per un bambino palestinese (settembre 2026)
Sulla protesi, in fibra di carbonio e realizzata tramite stampa 3D in convenzione con l'Asl, è raffigurato il Terzo Paradiso, il simbolo creato da Michelangelo Pistoletto per rappresentare la ricerca di un nuovo equilibrio tra natura e artificio. L'iniziativa, nata su idea dell'amministratore delegato dell'Officina, Roberto Ariagno, viene presentata come un gesto di arte e solidarietà legato alla tragedia della guerra a Gaza.
Una protesi con il Terzo Paradiso di Pistoletto per un bambino sopravvissuto a Gaza (settembre 2026)
Nella notte tra il 19 e il 20 maggio 2025 un attacco missilistico aveva colpito l'abitazione della sua famiglia a Gaza, uccidendo una decina di parenti; il bambino, che perse la gamba destra nell'attacco, fu evacuato in Italia nell'ambito della missione umanitaria Food for Gaza, coordinata dalla Regione Piemonte con il ministero degli Affari Esteri, e preso in carico dall'ospedale Regina Margherita di Torino.
Ariagno ha definito la tragedia di Gaza qualcosa che «deve scuotere le coscienze di ognuno di noi», mentre il vicepresidente della Fondazione Omi Pierumberto Ferrero ha ricordato che l'ente ospita già, nel proprio cortile, un'installazione del Terzo Paradiso dell'Educazione.
Una protesi con il Terzo Paradiso di Pistoletto per un bambino sopravvissuto a Gaza
Nel maggio 2026 l'Officina Ortopedica Maria Adelaide, attiva da settant'anni nel settore ortopedico, ha realizzato con tecnologia di stampa 3D, in fibra di carbonio e in convenzione con l'Asl, una nuova protesi di gamba per un bambino palestinese di nove anni, arrivato a Torino nel 2025 dopo essere rimasto gravemente ferito in un attacco nella Striscia di Gaza.[1] Su idea dell'amministratore delegato dell'Officina, Roberto Ariagno, la protesi è stata decorata con il simbolo del Terzo Paradiso dell'artista Michelangelo Pistoletto.[1][2][3][4] Il progetto, presentato il 16 settembre 2026 alla Fondazione Omi di Torino insieme a Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, unisce arte, tecnologia e solidarietà in un messaggio di rinascita e inclusione.[2][3][4]
Fonti
- TorinoToday — 16 settembre 2026
- la Repubblica Torino — 16 settembre 2026
- ANSA Piemonte — 16 settembre 2026
- Prima Torino — 16 settembre 2026