Occupazione del Campus Luigi Einaudi (ottobre 2026)
Data dell’evento:

Dalla sera di lunedì 26 ottobre 2026 studenti e studentesse occupano il Campus Luigi Einaudi, la sede dell'Università di Torino sul lungo Dora Savona che ospita, tra l'altro, Giurisprudenza e Scienze politiche. Dopo un'assemblea e un corteo all'interno del campus, gli occupanti sono entrati in una palazzina della facoltà di Giurisprudenza e hanno chiuso il cancello su lungo Dora Savona.[1] Secondo La Voce e il Tempo all'occupazione hanno preso parte più di 500 persone, dopo un'assemblea con oltre 300 studenti.[3]
Chi occupa
Le fonti attribuiscono l'iniziativa a sigle diverse. TorinoOggi la riconduce al Collettivo Autorganizzato Universitario (CAU), che l'ha annunciata sui social[2]; Quotidiano Piemontese cita il Cua insieme a Ksa e Cambiare Rotta[1]; secondo La Voce e il Tempo l'organo che decide è l'Assemblea CPS (Culture, politica e società), a cui aderiscono anche Cambiare Rotta, Studenti Indipendenti e il CUA.[3]
Le richieste
Gli occupanti protestano contro il riarmo e contro il caro vita. Chiedono che i fondi destinati alla spesa militare, compresi gli impegni con la Nato e il piano europeo ReArm Europe, vadano a istruzione, ricerca e sanità; più finanziamenti per l'università; il blocco di affitti e sfratti e limiti alla trasformazione delle case in affitti brevi; la gestione pubblica dei posti letto negli studentati costruiti con i fondi del PNRR.[3] Contestano inoltre l'accordo quadro tra l'Università di Torino e Confindustria, temendo lo sviluppo di tecnologie a doppio uso, civile e militare, e chiedono di chiudere gli accordi con il settore bellico.[1][3]
Lezioni e sciopero del 30 ottobre
Per la mattina del 27 ottobre gli occupanti hanno annunciato il blocco delle lezioni e per le 18 una nuova assemblea per decidere come proseguire.[1][2] Secondo La Voce e il Tempo le lezioni in presenza al campus sono sospese fino a nuovo avviso[3]; Unione Monregalese indica la sospensione fino al 31 ottobre.[4] Gli organizzatori prevedono di restare almeno fino a venerdì 30 ottobre, giorno dello sciopero generale nazionale, che indicano come primo appuntamento della mobilitazione.[1][3] Le fonti consultate non riportano una presa di posizione dell'ateneo.[1][3]
L'occupazione arriva dopo settimane di cortei in città contro il carovita, tra cui quello del 24 ottobre, e dopo le occupazioni dei licei torinesi contro il decreto scuola.
Articoli collegati: Cambiare Rotta, Cua, Occupazione della palazzina di Giurisprudenza al Campus Luigi Einaudi di Torino (ottobre 2026)
Fonti
- A Torino gli studenti occupano il Campus Einaudi: lezioni bloccate e mobilitazione contro guerra e caro vita — Quotidiano Piemontese, 26 ottobre 2026
- Proteste studenti, Campus Einaudi occupato: “Contro il governo e il caro vita” — TorinoOggi, 26 ottobre 2026
- La Voce e il Tempo — 27 ottobre 2026
- Campus Einaudi occupato, lezioni sospese fino al 31 ottobre: cosa succede adesso — Unione Monregalese, 27 ottobre 2026