Occupazione dei licei Curie e Buniva a Pinerolo

Aggiornato il 2 novembre 2026

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Dalla pubblicazione di TorinoOggi, 2026-11-02

L'occupazione dei licei Curie e Buniva è una protesta studentesca che il 2 novembre 2026 interessa il liceo scientifico Marie Curie e il liceo artistico dell'istituto Buniva di Pinerolo, nel Torinese. Gli studenti occupano le rispettive sedi scolastiche contestando le politiche del governo nei confronti della scuola, il riarmo europeo e il caro vita [1][2].

I fatti

Intorno alle ore 8 i collettivi studenteschi chiudono i cancelli del liceo Curie, mentre all'Artistico gli ingressi vengono bloccati con dei lucchetti. Sui cancelli delle scuole compaiono cartelloni e striscioni con la scritta «Buniva e Curie occupati». Sulle scale di emergenza del Curie ricompare lo striscione «Pinerolo est à nous» (Pinerolo è nostra), già usato durante il corteo studentesco del venerdì precedente. All'Artistico viene esposta la scritta «Alea iacta est» [1].

A organizzare la mobilitazione è il Collettivo studentesco interscolastico, che riunisce i gruppi dei diversi istituti della città, con il Curie e il Buniva in prima fila [1]. Davanti alle due scuole sono presenti due pattuglie dei Carabinieri; non si registrano disordini [1].

Il confronto con le dirigenze

Al Curie, dopo oltre un'ora di confronto con la dirigenza scolastica, i cancelli vengono riaperti. In auditorium sono autorizzati laboratori e attività autogestite, oltre ad assemblee studentesche. Le lezioni riprendono regolarmente per chi sceglie di parteciparvi, anche se nel corso della mattinata diversi studenti lasciano la scuola [1].

Anche al Buniva la dirigenza autorizza attività e assemblee nel cortile dell'istituto, mentre in aula le lezioni proseguono regolarmente [1].

Il programma

Secondo quanto riportato, l'occupazione prevede tre giorni di dibattiti, laboratori e incontri nelle due scuole, che seguono la manifestazione studentesca svoltasi il venerdì precedente [2]. Nella prima giornata si svolgono laboratori di improvvisazione teatrale e un incontro sulla violenza di genere, oltre a un cineforum e a una mostra fotografica di reportage con dibattito. Il programma dei giorni successivi viene definito progressivamente [2].

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Fonti

  1. Pinerolo: al Curie e Artistico gli studenti occupano. Dopo il confronto con le dirigenze riprendono le lezioni — Eco del Chisone, 2 novembre 2026
  2. Pinerolo: Licei Curie e Artistico occupati per tre giorni — TorinoOggi, 2 novembre 2026

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