Matteo Cattini

Matteo Cattini è un atleta paralimpico italiano di Para Powerlifting, nato a Mantova nel 1984. Ha partecipato ai Giochi Paralimpici di Rio 2016 ed è ambasciatore del Comitato Italiano Paralimpico dal 2019. È legato a Torino per la collaborazione con il Politecnico di Torino e con l'Officina Ortopedica Maria Adelaide, azienda piemontese attiva nel settore delle protesi bioniche.[1][2]
Biografia
Cattini ha perso la gamba sinistra a causa di un incidente motociclistico nel 2008, all'età di 23 anni. Si è avvicinato al mondo delle palestre per un percorso di recupero muscolare, che si è poi trasformato in un'attività sportiva a livello agonistico.[1][2]
Nel Para Powerlifting ha vinto dieci medaglie d'oro ai Campionati italiani. Insieme a Martina Barbierato è stato uno dei primi atleti italiani di pesistica a partecipare ai Giochi Paralimpici, traguardo raggiunto a Rio de Janeiro nel 2016 dopo dodici anni di attività in nazionale. Dal 2019 è ambasciatore del Comitato Italiano Paralimpico. Dopo la carriera da atleta è diventato dipendente e tecnico della Federazione Italiana Pesistica e collabora con l'azienda Ottobock.[2]
L'incontro al Politecnico di Torino
Il 30 ottobre 2026 il Politecnico di Torino ha dedicato una lezione all'evoluzione delle protesi per amputati, rivolta agli studenti del terzo anno del corso di laurea in Ingegneria biomedica, nell'ambito dell'insegnamento di Bioingegneria Meccanica tenuto dalla docente Cristina Bignardi. All'incontro ha partecipato Matteo Cattini insieme all'Officina Ortopedica Maria Adelaide, unico centro accreditato in Piemonte per il ginocchio bionico Genium X4.[1][2]
Durante la lezione l'Officina Ortopedica Maria Adelaide ha presentato anche la mano bionica Zeus, che gli studenti hanno potuto provare tramite un simulatore. Cattini ha raccontato il proprio percorso dopo l'incidente, sottolineando il ruolo della famiglia e degli amici nel superamento del trauma e descrivendo le protesi bioniche come strumenti che permettono di condurre una vita "normale". Per Roberto Ariagno, direttore dell'Officina Ortopedica Maria Adelaide, la testimonianza di Cattini mostra «come e in che modo si devono abbattere le barriere».[1][2]
La collaborazione tra il Politecnico di Torino e l'Officina Ortopedica Maria Adelaide, secondo quanto riferito dalla docente Cristina Bignardi, prosegue dall'inizio degli anni '90 nell'ambito di progetti didattici e di ricerca.[2]
Cronologia
- — Il Politecnico di Torino ha ospitato una lezione sull'evoluzione delle protesi bioniche rivolta agli studenti di Ingegneria biomedica, con la partecipazione dell'atleta paralimpico Matteo Cattini e dell'Officina Ortopedica Maria Adelaide. → ANSA Piemonte Il Torinese
Articoli collegati: Lezione sulle protesi bioniche al Politecnico di Torino
Fonti
- Politecnico, le protesi bioniche entrano in aula: incontro con un atleta paralimpico — ANSA Piemonte, 30 ottobre 2026
- Il campione di Para Powerlifting Matteo Cattini ospite al Politecnico — Il Torinese, 1 novembre 2026