MAO Museo d'Arte Orientale

Il MAO Museo d'Arte Orientale è il museo torinese dedicato alle arti dell'Asia, con sede in Palazzo Mazzonis, in via San Domenico 11, ed è aperto dal dicembre 2008 [1] [2]. Il palazzo risale al 1587 e fu ristrutturato nel 1723; residenza della famiglia Solaro, nel 1870 fu acquistato da Paolo Mazzonis e divenne sede degli uffici di una manifattura tessile, e dopo decenni di abbandono fu comprato dalla Città nel 1980 [1]. Il museo ne riassume la storia come passaggio da residenza della nobiltà sabauda a manifattura, a luogo testimone degli anni di piombo e infine a «porta sull'Asia» [1].
L'allestimento del 2008 fu diretto da Andrea Bruno con la consulenza di Franco Ricca, mentre il restauro dell'edificio seguì le linee degli architetti Durbiano, Isola e Reinerio [1]. Le collezioni comprendono circa 2.300 opere, dal Neolitico al primo Novecento, distribuite in cinque gallerie dedicate all'Asia meridionale e sud-orientale, alla Cina, al Giappone, alla regione himalayana e ai paesi islamici dell'Asia; nel 2015 al piano terreno è stato ricavato uno spazio per le mostre temporanee [1] [2].
Il MAO è uno dei tre musei della Fondazione Torino Musei, con la GAM e Palazzo Madama [3]. Il sito maotorino.it presenta le collezioni, le mostre temporanee e le informazioni per la visita [2]. Nella classifica Torino Top 100 di settembre 2026 il sito figura tra i primi 50.000 siti più visitati in Italia secondo il Chrome UX Report di Google.
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- Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea
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- Palazzo Madama
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