Join me in the Underground al Tuxedo
Data dell’evento:

«Join me in the Underground» è una rassegna di quattro giorni e tre sere che si svolge dal 29 ottobre al 1° novembre 2026 negli spazi del Tuxedo, lo storico locale di via Belfiore 8 a Torino acquisito dal gallerista Umberto Benappi. L'iniziativa riapre il locale così come si trova, «in cantiere, senza ritocchi», prima dell'inizio dei lavori che lo trasformeranno, con apertura prevista nel 2027, nella nuova sede della galleria di Benappi [1].
Il programma
La collettiva che inaugura giovedì 29 ottobre alle 21 spazia dall'Arte Povera di Jannis Kounellis e Michelangelo Pistoletto alla fotografia di Paolo Pellegrin, fino ai lavori della Scuola di San Lorenzo, in dialogo con la memoria del luogo e con l'ispirazione della rivista newyorkese Evergreen Review [1][2]. Intorno al nucleo visivo si sviluppa un palinsesto che comprende listening party notturni dalle 21 alle 24: Tiziano Lamberti e Luca Ruggeri il 29 ottobre, Alberto Campo e Roberto Spallacci il 30, Mixo e Luca Ruggeri il 31 [1]. Sabato 31 ottobre alle 18 si tiene una sessione di gioco con le carte d'artista di Francesco Clemente, curata da Bartolomeo Pietromarchi, seguita alle 21,30 da una performance sonora di Marzio Zorio. Domenica 1° novembre si chiude con un book rave a cura dello scrittore Enrico Remmert e della dj Giusi Brunetti [1]. La programmazione culturale è curata da Giorgia Zerboni [1]. Venerdì, sabato e domenica sono previste inoltre colazioni in galleria con Tag Coffee Breakfast [1].
Il contesto
L'apertura coincide con la settimana torinese dedicata all'arte contemporanea, in concomitanza con la fiera Artissima. Secondo Benappi, aprire in questi giorni «è una dichiarazione di intenti», perché «sarebbe stato riduttivo proporre solo una mostra» in un momento in cui la città è attraversata da «energia, entusiasmo e partecipazione» [1]. Il gallerista ha spiegato di aver cercato un locale «fra i cinema e i club dismessi, persino una pompa di benzina», con l'obiettivo di dare spazio alla cultura ma anche al tempo per incontrarsi [1].
Il Tuxedo
Il Tuxedo è nato negli anni Settanta ed è diventato, tra gli anni Ottanta e Novanta, un punto di riferimento della scena creativa e musicale torinese [1][2]. La trasformazione in spazio dedicato all'arte contemporanea intende conservare lo spirito del locale, orientandolo verso l'incontro, la sperimentazione e la produzione culturale [1].
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Fonti
- La notte del Tuxedo rinasce con l’arte: 4 giorni di mostre e musica nel tempio underground — La Stampa, 26 ottobre 2026
- L’underground incontra l’arte, a Torino il Tuxedo non è più solo club — la Repubblica Torino, 29 ottobre 2026