Incontro sulla crisi del Terzo Valico a Novi Ligure
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Il 6 novembre 2026 si è svolto in Municipio a Novi Ligure, in provincia di Alessandria, un incontro tra il sindaco Rocchino Muliere e le rappresentanze sindacali di Fillea, Filca e Feneal, convocato per fare il punto sulle criticità finanziarie e occupazionali legate ai cantieri del Terzo Valico, l'infrastruttura ferroviaria che collega il porto di Genova ai principali nodi logistici del Nord Italia, Torino compresa [1].
I dati sull'occupazione
Secondo i dati illustrati durante l'incontro, circa 300 dipendenti impegnati nei cantieri sono attualmente in cassa integrazione, mentre tra i 16 e i 18 hanno già ricevuto una lettera di licenziamento. Di questi, almeno 50-60 lavoratori in cassa integrazione appartengono al territorio novese [1]. Il Comune ha segnalato che la situazione rischia di aggravare un quadro occupazionale già segnato da altre vertenze industriali della zona, come quella dell'ex Ilva [1].
Le cause della crisi
Il problema, secondo una nota diffusa dal Comune di Novi Ligure, nasce dalla richiesta del gruppo Webuild di ulteriori 3 miliardi di euro per completare l'opera. Pur in presenza di rassicurazioni da parte del Governo sulla copertura finanziaria, il sindaco Muliere ha espresso preoccupazione per possibili ritardi nei cantieri e per il rischio che le difficoltà economiche ricadano sui lavoratori [1].
Muliere ha definito il Terzo Valico un'opera strategica per il collegamento tra il porto di Genova e i principali nodi logistici europei, sottolineando la necessità di completarla nei tempi più rapidi possibili tutelando l'occupazione [1].
Le iniziative annunciate
Il sindaco ha annunciato l'intenzione di chiedere nei giorni successivi un incontro con la presidenza di Cociv, il consorzio che gestisce i lavori, per ottenere un quadro aggiornato sull'andamento dei cantieri e garanzie sul futuro occupazionale. Muliere ha inoltre dichiarato di voler sollecitare il Governo affinché, insieme alle risorse aggiuntive per il Terzo Valico, vengano reperiti gli 8 milioni di euro necessari per la realizzazione della tangenziale di Novi Ligure, definita dal sindaco infrastruttura fondamentale per la viabilità e lo sviluppo del territorio [1].
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Fonti
- ANSA Piemonte — 6 novembre 2026