Groscavallo

Aggiornato il 31 ottobre 2026

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Groscavallo è un comune del Piemonte situato sul versante piemontese del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Nel 2026 è tra i cinque Comuni che hanno chiesto di entrare a far parte del parco, insieme a Ingria, Pont Canavese, Sparone e Ribordone [1][2].

La richiesta di ampliamento del Parco del Gran Paradiso

Per la prima volta nei 104 anni di storia del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il più antico d'Italia, Groscavallo e gli altri quattro Comuni del versante piemontese hanno avviato la procedura per l'annessione di parte del proprio territorio all'area protetta [1][2]. Il progetto ha già ricevuto il parere favorevole dell'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, e attende di essere discusso nella conferenza Stato-Regioni prima del passaggio al Ministero dell'Ambiente [1][2].

Groscavallo chiede di entrare nel parco con 4 mila ettari del proprio territorio, arrivando così ad avere al proprio interno più del 43% della superficie comunale [1][2]. Complessivamente, se approvata, la richiesta dei cinque Comuni porterebbe a un'estensione di oltre 8.463 ettari, pari a circa il 12% in più rispetto alla superficie attuale del parco, come dichiarato dal presidente dell'Ente Parco Mauro Durbano [1][2].

L'audizione in Commissione Ambiente

Il 15 ottobre 2026 la V Commissione Ambiente, Parchi e Aree Protette del Consiglio regionale del Piemonte, presieduta da Sergio Bartoli, ha dedicato una seduta all'audizione dei vertici del Parco Nazionale del Gran Paradiso sul progetto di ampliamento, su richiesta del consigliere Roberto Ravello [1]. Alla seduta hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Groscavallo Giuseppe Giacomelli e la vicesindaco Maria Cristina Cerutti Dafarra, insieme ai sindaci di Ingria e Ribordone, al presidente del Parco Mauro Durbano e alla direttrice Sonia Calderola [1]. Secondo Bartoli, la richiesta nasce dalla volontà delle amministrazioni locali e rappresenta un segnale di fiducia nella possibilità di coniugare tutela ambientale, produzioni locali e turismo sostenibile [2].

Cronologia

  • — Per la prima volta nei 104 anni di storia del Parco Nazionale del Gran Paradiso, cinque Comuni del versante piemontese (Groscavallo, Ingria, Pont Canavese, Sparone e Ribordone) chiedono di entrare a farne parte; il progetto di ampliamento, che ha già il parere favorevole dell'Ispra, viene discusso nella V Commissione Ambiente del Consiglio regionale del Piemonte, presieduta da Sergio Bartoli. → TorinoOggi La Stampa

Articoli collegati: Cinque Comuni del Canavese chiedono di entrare nel Parco Nazionale del Gran Paradiso (ottobre 2026), Ingria, Ribordone

Fonti

  1. Cinque Comuni chiedono di entrare nel Parco del Gran Paradiso — TorinoOggi, 15 ottobre 2026
  2. Il Parco del Gran Paradiso allarga i suoi confini: è la prima volta da 104 anni — La Stampa, 16 ottobre 2026

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