Giovanni Genovesio
Giovanni Genovesio è presidente di CNA Piemonte, l'associazione che rappresenta a livello regionale la Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa. In questo ruolo è intervenuto pubblicamente su temi legati ai costi energetici che interessano le micro e piccole imprese artigiane del territorio piemontese.
L'intervento sul caro-energia del 2026
Il 25 ottobre 2026 Genovesio ha commentato le elaborazioni di CNA relative alla spesa energetica di famiglie e imprese italiane, che nel 2026 potrebbe raggiungere i 206 miliardi di euro, superando i livelli della crisi energetica del 2022 [1]. Secondo le proiezioni diffuse dall'associazione, un aumento medio del 20% dei prezzi finali rispetto al 2025 porterebbe la spesa nazionale dagli oltre 172 miliardi del 2025 a circa 206 miliardi, con un aggravio superiore a 33 miliardi di euro: per le famiglie l'aumento medio sarebbe di oltre 500 euro annui, per le imprese il maggior costo medio supererebbe i 4.500 euro [1].
Genovesio ha sottolineato che, per le imprese artigiane piemontesi, il costo dell'energia rappresenta non solo una voce di bilancio ma una questione di competitività e tenuta economica, citando in particolare le attività manifatturiere, la meccanica, l'agroalimentare, le lavanderie e i panifici come settori che utilizzano quotidianamente energia per produrre beni e servizi [1]. Ha osservato che ogni aumento dei costi energetici sottrae risorse agli investimenti, all'innovazione e alla creazione di nuova occupazione, e che le micro e piccole imprese dispongono di margini di manovra più limitati rispetto alle grandi aziende nell'assorbire le oscillazioni dei prezzi [1].
La posizione di CNA Piemonte
Nel medesimo contesto, il segretario regionale di CNA Piemonte, Delio Zanzottera, ha sostenuto la proposta di istituire, nella legge di bilancio, un fondo da un miliardo di euro all'anno destinato ai piccoli impianti fotovoltaici per l'autoproduzione energetica delle micro e piccole imprese, indicando la necessità di procedure semplici, incentivi adeguati e strumenti finanziari sostenibili per renderli accessibili anche alle aziende di minori dimensioni [1].
Cronologia
- — La Cna Piemonte avverte che il rincaro dei costi energetici, con una spesa nazionale stimata fino a 206 miliardi di euro nel 2026, pesa in particolare sulle micro e piccole imprese artigiane piemontesi, secondo il presidente Giovanni Genovesio. → TorinoOggi
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Fonti
- TorinOggi — 25 ottobre 2026
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