Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea

La GAM – Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea è il museo d'arte moderna della Città di Torino, con sede in via Magenta 31 [2]. Le sue origini risalgono al 1863, quando Torino fu la prima città italiana a dotarsi di una collezione pubblica d'arte moderna, nell'ambito del Museo Civico; nel 1895 le raccolte passarono in un padiglione di corso Siccardi, oggi corso Galileo Ferraris, costruito per una precedente esposizione [1].
Il padiglione fu chiuso nel 1942 e distrutto durante la seconda guerra mondiale; l'edificio attuale, progettato da Carlo Bassi e Goffredo Boschetti, fu aperto al pubblico nel 1959. Divenuto inagibile all'inizio degli anni Ottanta, riaprì nel 1993 dopo un lungo restauro, e nel 1999 un nuovo ordinamento collocò l'Ottocento al secondo piano e il Novecento al primo, aprendo al pubblico una videoteca [1]. Le collezioni contano oltre 45.000 opere tra dipinti, sculture, installazioni e fotografie, con opere di Canova, Pellizza da Volpedo, Boccioni, Modigliani e degli artisti dell'Arte povera, e una delle principali raccolte europee di film e video d'artista [1].
Dal 2003 la GAM fa parte della Fondazione Torino Musei, che cura le collezioni d'arte della Città insieme a Palazzo Madama e al MAO [1] [3]. Il sito gamtorino.it presenta mostre ed eventi, informazioni per la visita e il catalogo online delle collezioni [2]. Nella classifica Torino Top 100 di settembre 2026 il sito figura tra i primi 50.000 siti più visitati in Italia secondo il Chrome UX Report di Google.

Pagine che rimandano qui
- Arte povera
- Castello di Rivoli
- Felice Casorati
- MAO Museo d'Arte Orientale
- Palazzo Madama
- Sei di Torino
- Sindaci di Torino
Articoli collegati: MAO Museo d'Arte Orientale, Palazzo Madama