Final Review del progetto ETNA-ULS

Aggiornato il 3 novembre 2026

Immagine dalla pubblicazione di Vivatorino
Dalla pubblicazione di Vivatorino, 2026-11-03

La Final Review del programma Universal Locomotion System (ULS) è la revisione finale con cui il rover italiano ETNA ha completato il proprio percorso di sviluppo e sperimentazione, una piattaforma robotica progettata per testare tecnologie destinate all'esplorazione del suolo lunare [1]. Al progetto ha contribuito il Centro Interdipartimentale PIC4SeR del Politecnico di Torino, coordinato dal professor Marcello Chiaberge del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni (DET) [1].

Il programma e il consorzio

Il programma ULS è promosso e finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e punta a mettere a disposizione nuove soluzioni tecnologiche per le future missioni di esplorazione robotica e umana dello spazio [1]. Il consorzio che ha sviluppato il rover ETNA è guidato da Thales Alenia Space Italia e comprende, oltre al Politecnico di Torino, Leonardo, Altec, Aiko, Volta Structural Energy e l'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) [1].

I test sui pendii dell'Etna

Il superamento della revisione finale è arrivato al termine di una campagna di prove condotta sui pendii del vulcano siciliano, un ambiente scelto per le condizioni morfologiche che ricordano, per alcuni aspetti, quelle della superficie lunare [1]. Le sperimentazioni hanno permesso di verificare le capacità di movimento del rover, l'affidabilità dei sistemi autonomi e la versatilità della piattaforma robotica, progettata per adattarsi a diverse configurazioni operative e trasportare strumenti e tecnologie sperimentali [1].

Il contributo del Politecnico di Torino

Il gruppo di ricerca del PIC4SeR si è occupato in particolare dello sviluppo del drone e dei sistemi di rilascio dei sensori integrati nella piattaforma, un contributo che riguarda le capacità del rover di supportare attività di esplorazione e di impiegare strumenti utili alla raccolta di informazioni sull'ambiente circostante [1]. Marcello Chiaberge ha commentato: «Si chiude con successo il progetto ULS che ha messo in campo risorse importanti industriali e scientifiche del territorio, dimostrando ancora una volta il valore delle competenze nel settore e l'importanza del connubio ricerca-industria» [1]. Il docente ha aggiunto che il progetto ETNA-ULS sarà alla base di futuri progetti tra Politecnico, ASI e Thales Alenia Space [1].

Articoli collegati: Il rover ETNA supera la Final Review del programma Universal Locomotion System dell'ASI (novembre 2026)

Fonti

  1. Quotidiano Piemontese — 2 novembre 2026

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