Dichiarazioni di Andrea Ganelli da neopresidente del Circolo dei lettori
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Il 2 novembre 2026 Andrea Ganelli, nuovo presidente della Fondazione Circolo dei lettori di Torino, rende pubbliche le prime dichiarazioni sul proprio incarico, definendolo «un'avventura stimolante e gratificante» accolta su richiesta della Giunta regionale del Piemonte [1].
Le dichiarazioni
Ganelli afferma di voler proseguire il lavoro svolto da chi lo ha preceduto alla guida della Fondazione, descritta come una realtà che «in vent'anni ha conquistato una posizione centrale nella vita culturale della città» [1]. Riferisce di aver ricevuto dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, un mandato incentrato sul pluralismo [1].
Il tema della governance del Salone del Libro
Interrogato sul possibile ingresso del Ministero della Cultura nella governance del Salone del Libro, Ganelli dichiara di non avere «un'idea predefinita» e di voler prima incontrare il ministro, i soggetti privati coinvolti e l'amministrazione comunale, per poi esprimere una valutazione nel merito [1]. Sottolinea che le regole attuali di governance scadranno alla fine del 2026 e che una loro modifica richiede l'unanimità dei soci, aggiungendo di ritenere possibile trovare «un punto di equilibrio» qualora arrivasse una proposta formale dal Ministero [1].
Rapporti con il polo culturale Vale
Ganelli affronta anche i rapporti con il nuovo polo culturale torinese Vale e con la sua presidente, Maurizia Rebola, annunciando un incontro imminente e definendo il proprio approccio basato sulla «complementarietà» piuttosto che sulla competizione tra le due realtà [1].
Articoli collegati: Nomina di Andrea Ganelli alla presidenza della Fondazione Circolo dei Lettori di Torino (novembre 2026)
Fonti
- Presidente Circolo Lettori di Torino, 'MiC nel Salone del libro? Nessuna preclusione — ANSA Piemonte, 2 novembre 2026