Convegno sull'euro digitale di Cuneo del 31 ottobre 2026
Data dell’evento:
Il convegno sull'euro digitale di Cuneo del 31 ottobre 2026 è il primo incontro piemontese dedicato alla moneta pubblica digitale europea, organizzato da Confindustria Cuneo. All'iniziativa hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni europee, del sistema bancario, della ricerca accademica e delle imprese, per discutere di costi, sicurezza contro le frodi e vantaggi del nuovo strumento di pagamento per le aziende [1][2].
Organizzazione e temi
Il confronto è stato organizzato e introdotto da Elena Boretto, direttore amministrativo finanziario di Confindustria Cuneo, che ha indicato nella formazione e informazione sul territorio uno degli obiettivi dell'iniziativa [1]. Nei saluti di apertura il vicepresidente di Confindustria Cuneo, Bartolomeo Salomone, ha collegato la dipendenza dai circuiti di pagamento extraeuropei al progetto della Banca Centrale Europea sull'euro digitale [1][2]. A moderare l'incontro è stato Fabrizio Goria, giornalista de La Stampa, che ha inquadrato il tema come questione di autonomia strategica e sovranità monetaria [1].
Gli interventi
Jacopo Fracassi, ricercatore dell'Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, ha distinto criptovalute, stablecoin e monete digitali delle banche centrali, spiegando che l'euro digitale è moneta emessa e garantita dalla banca centrale, trasferita su una nuova infrastruttura digitale [1][2].
L'europarlamentare Giovanni Crosetto, membro della Commissione per i problemi economici e monetari, ha affrontato il rapporto tra euro digitale e stabilità del sistema bancario, sostenendo che la nuova moneta deve restare un mezzo di scambio e non una riserva di valore, e ha discusso il limite agli importi detenibili nel portafoglio digitale, pensato per evitare uno spostamento eccessivo dei depositi dai conti correnti. Crosetto ha precisato che il progetto non intende sostituire il contante, ma offrire un'alternativa a sistemi di pagamento gestiti da operatori privati non europei [1][2].
Alessandra Greco, senior advisor dell'area Credito e Finanza di Confindustria, ha chiarito che la sperimentazione illustrata durante l'incontro riguarda gli esercenti che ricevono pagamenti dai consumatori, mentre non comprende ancora le transazioni tra imprese o con la pubblica amministrazione, sottolineando la necessità di evitare oneri eccessivi di adeguamento per le imprese di minore dimensione [1].
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Fonti
- Euro digitale: a Cuneo il confronto su costi, sicurezza e vantaggi per le imprese — IdeaWebTv, 31 ottobre 2026
- Euro digitale: a Cuneo il confronto su costi, sicurezza e vantaggi per le imprese — Cuneo24, 2 novembre 2026