Consegna dei lavori per il secondo lotto dello scolmatore del Rio Levesa

Aggiornato il 31 ottobre 2026

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Il 24 ottobre 2026 vengono consegnati a Valperga, nel Canavese, i lavori per il secondo lotto dello scolmatore del Rio Levesa, un'opera di difesa idraulica da 1,8 milioni di euro destinata a ridurre il rischio di esondazioni in un'area già colpita in passato da allagamenti [1].

L'opera

Il canale scolmatore ha l'obiettivo di deviare verso il torrente Gallenca parte delle acque che, durante le piene, si accumulano nel Rio Levesa, alleggerendo così la portata del corso d'acqua nei tratti a valle dell'abitato. Il progetto prevede di convogliare nel Gallenca i picchi di piena, lasciando invece defluire nel Levesa le portate minime [1]. Dopo la consegna, l'impresa incaricata ha iniziato l'approvvigionamento dei materiali: tra le prime forniture attese figurano tubazioni del diametro di 180 centimetri, mentre l'avvio degli scavi è previsto nelle settimane successive, a partire dal punto di sbocco nel Gallenca [1].

I territori coinvolti e il finanziamento

La riduzione delle portate di piena del Levesa punta a migliorare la sicurezza idraulica non solo a Valperga, ma anche nei territori di Salassa, Oglianico e Rivarolo, Comuni che nel febbraio 2026 hanno approvato un accordo comune per la realizzazione dell'opera [1]. Il progetto esecutivo, firmato dall'ingegner Gianluca Noascono, ha un quadro economico complessivo di 1,8 milioni di euro, finanziati con 950 mila euro del Piano Stralcio 2019, 790 mila euro del Piano 2023 e altri 60 mila euro [1]. L'appalto è stato affidato all'impresa Cantieri Moderni al termine della procedura gestita dalla Città Metropolitana di Torino per conto del Comune di Valperga [1].

Un iter pluriennale

Il primo lotto dello scolmatore era stato ultimato nel 2013, ma non era sufficiente a completare il sistema di deviazione delle acque verso il Gallenca. Già nel novembre 2014 l'acqua proveniente da Valperga aveva contribuito a innalzare i livelli dei canali sottostanti, causando allagamenti tra Oglianico e Rivarolo [1]. L'aumento dei costi e gli accertamenti archeologici lungo il tracciato hanno prolungato l'iter per anni: nel 2023 mancavano ancora 790 mila euro, reperiti con un finanziamento integrativo previsto da un decreto interministeriale del dicembre dello stesso anno [1].

Viabilità

I lavori sul Rio Levesa comportano modifiche alla viabilità locale: dal 14 ottobre al 14 novembre 2026 è chiusa al traffico, 24 ore su 24, la rampa di accesso alla variante della SS460 di Ceresole [1].

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Fonti

  1. Sicurezza idraulica contro le piene: consegnati i lavori per completare lo scolmatore, un’opera da 1,8 milioni — Prima il Canavese, 24 ottobre 2026

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