Coldiretti Cuneo

Aggiornato il 4 novembre 2026

Coldiretti Cuneo è la struttura provinciale della Confederazione nazionale coltivatori diretti (Coldiretti) per il territorio della provincia di Cuneo, detta anche la Granda. L'organizzazione rappresenta gli interessi degli imprenditori agricoli del territorio ed è guidata dal presidente Enrico Nada e dal direttore Francesco Goffredo [1][2].

Mobilitazione a Bruxelles sulla PAC 2028-2034

Il 4 novembre 2026 una delegazione di giovani imprenditori agricoli under 35 della provincia di Cuneo, insieme a coetanei provenienti da tutto il Piemonte, ha partecipato a Bruxelles a una protesta organizzata dall'EFFAT (la federazione europea dei sindacati agroalimentari) contro il tentativo di eliminare la condizionalità sociale dalla futura Politica agricola comune (PAC) 2028-2034 [1][2].

Alla manifestazione hanno preso parte anche Romano Magrini, responsabile nazionale Lavoro di Coldiretti, e Arianna Giuliodori, direttrice di Coldiretti Bruxelles. La delegazione ha chiesto che i fondi europei destinati all'agricoltura non vengano erogati a chi sfrutta i lavoratori agricoli, in un contesto in cui l'Unione Europea ha deciso di slegare l'erogazione dei fondi PAC dal rispetto delle norme su condizioni di lavoro, salute e sicurezza, scelta sostenuta anche dal Copa, presieduto da Massimiliano Giansanti [1][2].

Il presidente di Coldiretti Cuneo, Enrico Nada, ha dichiarato che i fondi degli agricoltori europei non possono finire a chi sfrutta i lavoratori, definendo la misura un possibile regalo a chi pratica caporalato e lavoro nero. Il direttore Francesco Goffredo ha ricordato il sostegno storico di Coldiretti alla legge contro il caporalato del 2016, di cui nel 2026 ricorrono dieci anni dall'approvazione, sottolineando il contributo dell'Osservatorio Agromafie dell'organizzazione nella tutela della dignità del lavoro agricolo [1][2].

Cronologia

  • — Una delegazione di giovani imprenditori agricoli della provincia di Cuneo, insieme a coetanei piemontesi, partecipa a Bruxelles a una protesta dell'EFFAT contro il tentativo di eliminare la condizionalità sociale dalla futura Politica agricola comune 2028-2034, chiedendo che i fondi UE non vadano a chi sfrutta i lavoratori agricoli. Cuneo24 IdeaWebTv

Fonti

  1. Cuneo24 — 4 novembre 2026
  2. IdeaWebTv — 4 novembre 2026

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