Cinquemila trapianti di rene alle Molinette di Torino

Aggiornato il 13 ottobre 2026

Il Centro Trapianti di rene «A. Vercellone» dell'ospedale Molinette di Torino supera i 5.000 trapianti renali, diventando il primo centro in Italia a raggiungere questo risultato e uno degli otto in Europa [1][2][3][4].

La storia del programma

Il programma torinese comincia il 7 novembre 1981, quando alle Molinette viene eseguito il primo intervento. Al 1° ottobre 2026 il totale arriva a 5.057 trapianti [1]. La paziente del cinquemillesimo intervento è una donna di 63 anni, in dialisi dal 2024 a causa di una malattia renale ereditaria che aveva determinato una grave insufficienza dell'organo; l'operazione ha esito positivo e la donna interrompe la dialisi, recuperando una buona funzionalità renale [1].

I numeri

Dei 5.057 trapianti, 4.755 sono da donatore deceduto e 302 da donatore vivente, oltre a 223 interventi con doppio rene e 184 realizzati con organi provenienti da donatori a cuore fermo; 726 sono i casi di pazienti sottoposti a un secondo o successivo trapianto, ai quali si aggiungono interventi combinati con fegato, pancreas, cuore e, in un caso, polmone [1].

La struttura

L'attività è condotta dalla struttura di Nefrologia, Dialisi e Trapianto, diretta dal professor Luigi Biancone, insieme alla Chirurgia vascolare, alla Clinica Urologica e all'area anestesiologica, con il supporto del Coordinamento regionale Trapianti e della Città della Salute e della Scienza di Torino [1]. Il percorso e i risultati del programma sono al centro del congresso «5000 trapianti di rene: contributi, innovazioni e risultati di un programma», il 9 ottobre 2026 nell'Aula Magna Molinette Incontra di corso Bramante 88 a Torino [1].

Fonti

  1. Il Torinese — 7 ottobre 2026
  2. ANSA Piemonte — 7 ottobre 2026
  3. TorinoOggi — 7 ottobre 2026
  4. TorinoToday — 7 ottobre 2026

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