Centro Einaudi
Il Centro Einaudi è un istituto di ricerca di Torino che cura il Rapporto Giorgio Rota, una ricerca economica e sociale sulla trasformazione della città e della sua area metropolitana, nata nel 2000 in memoria dell'economista torinese Giorgio Rota, morto a 40 anni nel 1984.
L'edizione 2026 del rapporto, intitolata «Torino, il decennio decisivo» e tornata dopo anni di assenza, è stata presentata dall'economista Giuseppe Russo, uno dei curatori. Secondo il rapporto il Piemonte ha accumulato 12 punti percentuali di crescita reale in quasi trent'anni, contro i 27 della Lombardia; il valore aggiunto pro capite di Torino è cresciuto di soli 188 euro in quindici anni, a fronte di quasi 10mila euro a Milano e 6mila a Bologna. Il rapporto parla non di declino ma di «immobilità»: nel periodo 2008-2023 la provincia di Torino, pur restando la più grande economia del Piemonte, ha avuto una crescita quasi piatta dello 0,5%, inferiore a quella di altre province come Cuneo.
Russo attribuisce il divario alla trasformazione di un'economia storicamente basata su una grande industria molto forte, più lenta a Torino che altrove, e a una minore densità di medie imprese rispetto ad altre province italiane, sebbene queste ultime stiano crescendo rapidamente. Il rapporto segnala inoltre la perdita di centralità del terziario torinese a vantaggio della polarità di Milano, e il fatto che molti giovani formati a Torino lascino la città per lavorare a Milano o all'estero.
Cronologia
- — Il Rapporto Giorgio Rota 2026 del Centro Einaudi descrive Torino come una città colpita non dal declino ma dall'immobilità: negli ultimi quindici anni il valore aggiunto pro capite è cresciuto di appena 188 euro, contro quasi 10 mila euro a Milano e 6 mila a Bologna. → ANSA Piemonte Quotidiano Piemontese
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Fonti
- ANSA Piemonte — 16 settembre 2026
- Quotidiano Piemontese — 21 settembre 2026