Centrale nucleare Enrico Fermi di Trino
La Centrale nucleare «Enrico Fermi» si trova a Trino, in provincia di Vercelli, in Piemonte. L'impianto è attualmente oggetto di attività di decommissioning, gestite dalla società Sogin. Il sito comprende un'area convenzionale, che include la palazzina uffici, e una zona controllata, dove si trovano le strutture soggette a vincoli di sicurezza radiologica.
Attività di decommissioning
Le attività di smantellamento della centrale proseguono sotto la responsabilità di Sogin, la società pubblica incaricata del decommissioning degli impianti nucleari italiani. Sogin mantiene rapporti con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e con l'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN) per la gestione del sito [1][2].
Incendio del 7 novembre 2026
Il 7 novembre 2026, di sabato, un incendio si è sviluppato nei locali della palazzina uffici, nell'area convenzionale dell'impianto. L'evento non ha coinvolto la zona controllata della centrale e, secondo Sogin, non ha comportato alcun rischio di natura radiologica [1][2].
Al momento dell'incendio gli uffici erano chiusi e non era presente personale nei locali interessati; non si sono registrate persone coinvolte né feriti. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per le attività di spegnimento e messa in sicurezza dell'area, e l'incendio è stato circoscritto e domato grazie alle procedure di emergenza previste per il sito [1][2].
Sogin ha informato le autorità competenti e ha avviato una collaborazione con esse per ricostruire le cause dell'incendio, le cui verifiche erano in corso al momento della diffusione della notizia. Secondo Sogin, l'evento non ha avuto conseguenze sulla popolazione, sull'ambiente circostante o sulla sicurezza nucleare e radiologica del sito. Le attività di decommissioning sono proseguite regolarmente, utilizzando provvisoriamente altri ambienti del sito in attesa del ripristino dei locali danneggiati [1][2].
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Fonti
- Il Torinese — 2026-11-07
- Prima Chivasso — 2026-11-07