Incendio alla centrale di Trino del 7 novembre 2026

Aggiornato il 8 novembre 2026

Il 7 novembre 2026 un incendio si verifica nella palazzina uffici della centrale nucleare «Enrico Fermi» di Trino, impianto in fase di decommissioning gestito da Sogin, società pubblica incaricata dello smantellamento degli impianti nucleari italiani. L'evento interessa i locali situati nell'area convenzionale dell'impianto, senza coinvolgere la zona controllata della centrale [1][2].

La dinamica

L'incendio si sviluppa nella mattinata di sabato, quando gli uffici risultano chiusi e nei locali interessati non è presente personale. Non si registrano persone coinvolte né feriti [1][2]. L'incendio viene tempestivamente rilevato e vengono attivate le procedure di emergenza previste per il sito, che consentono di circoscriverlo e successivamente di domarlo. Secondo Sogin, le procedure e i presidi di sicurezza del sito si dimostrano adeguati e operano correttamente, permettendo di gestire l'evento in condizioni di pieno controllo [1][2].

L'intervento e le verifiche

I Vigili del Fuoco intervengono per le attività di spegnimento e di messa in sicurezza dell'area. Le autorità competenti vengono immediatamente informate e Sogin mantiene un costante raccordo con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e con l'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN), ai quali fornisce gli elementi utili per la gestione dell'evento e i successivi accertamenti [1][2]. Al momento della diffusione della notizia sono in corso le verifiche per ricostruire le cause dell'incendio, con la collaborazione di Sogin alle autorità preposte [1][2].

Conseguenze

Secondo Sogin, l'incendio non ha conseguenze sulla popolazione, sull'ambiente circostante o sulla sicurezza nucleare e radiologica del sito, non essendo coinvolta la zona controllata della centrale [1][2]. Le attività di decommissioning proseguono regolarmente: in attesa del ripristino della piena funzionalità dei locali colpiti, le attività previste vengono svolte provvisoriamente in altri ambienti del sito, senza impatti sulla continuità delle operazioni [1][2].

Fonti

  1. Centrale di Trino, incendio nella palazzina uffici — Il Torinese, 7 novembre 2026
  2. Centrale Nucleare di Trino, incendio nella palazzina uffici: nessun rischio radiologico e nessuna conseguenza per persone e ambiente — Prima Chivasso, 7 novembre 2026

Categorie

Segnalate un errore.