CSELT

Il Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni (CSELT) è stato per decenni il principale centro di ricerca sulle telecomunicazioni di Torino, legato a Telecom Italia e noto per il contributo dei suoi ricercatori alla definizione degli standard di compressione audio e video del gruppo MPEG.
Il dominio cselt.it fu registrato il 18 marzo 1997.1 Il sito è rimasto attivo fino all'aprile 2016: i log di trasparenza dei certificati ne registrano otto, emessi tra febbraio 2010 e il 15 aprile 2016, data dopo la quale non ne risultano altri.2 Nel grafo degli host di Common Crawl, cselt.it occupa la posizione 1.344.980.3
La società che ereditò le attività del centro, TILab, non esiste più, ma il dominio cselt.it risulta pagato fino al 28 agosto 2027.1 Anche il dominio correlato tilab.com risulta ancora intestato a Telecom Italia, con scadenza il 14 dicembre 2026, pur risultando privo di record A e di server dei nomi.1
Il laboratorio delle telecomunicazioni
Nel 1985 il laboratorio Iri-Stet dello Cselt contava 676 dipendenti, il 40% laureati, con accordi di ricerca con la Cina sulle fibre ottiche e collaborazioni con i maggiori centri statunitensi.1
Nel dicembre 1985 il direttore generale dello Cselt, l'ingegner Basilio Catania, ricevette l'Ambrogino d'oro dal Comune di Milano.2
Nel maggio 1995 il centro, attivo da trent'anni, vantava 3500 brevetti e aveva contribuito allo sviluppo della telefonia cellulare.3
Nel settembre 1998 trenta posti di lavoro risultarono a rischio, con il timore di una possibile chiusura della sede di via Reiss Romoli.4
Nel maggio 1999 il rettore del Politecnico di Torino, Rodolfo Zich, divenne presidente dello Cselt, rafforzando la collaborazione tra il centro (allora del gruppo Telecom Italia) e l'ateneo.5
Visite istituzionali, uno sciopero e un riconoscimento
L'8 novembre 1985 il sindaco di Torino Cardetti visitò lo Cselt insieme ad alcuni assessori comunali.1
Il 17 dicembre 1985 il presidente dell'Iri Romano Prodi compì una lunga visita ai laboratori di ricerca dello Cselt, il centro studi sulle telecomunicazioni del gruppo Iri-Stet.2
Il 24 ottobre 1989 il personale dello Cselt scioperò per quattro ore.3
Nel settembre 1998 la ricerca dello Cselt era incentrata su internet e telefonia cellulare, con sedi in via Reiss Romoli, in corso Svizzera e a Cascine Vica.4
Nel dicembre 1998 lo Cselt fu premiato con il Telework Award, primo premio dell'European Telework Week, per il suo impegno decennale nelle tecnologie per persone con disabilità.5
Concorrenza, congressi e vertici dirigenziali
Il 6 dicembre 1984 un articolo presentò lo Cselt come punto di partenza di una sfida nella concorrenza tra Stet, rappresentata da Graziosi, e Sip, rappresentata da Benzoni, nel settore delle telecomunicazioni, un mercato che a livello mondiale movimentava circa 100 mila miliardi di lire l'anno.1
Il 4 ottobre 1985 si concluse a Venezia, presso la Fondazione Cini, una conferenza internazionale sulle comunicazioni ottiche a cui lo Cselt partecipò, articolata in più appuntamenti tra cui la quinta edizione della Integrated Optics and Optical Fibre Communication.2
Nel 1988 fu pubblicato un profilo dell'ingegner Catania, direttore dello Cselt dal 1976, già impegnato in precedenza alla Magneti Marelli e alla Gte Telecomunicazioni prima di entrare allo Cselt nel 1972.3
Nel 1984 la Comunità europea affidò allo Cselt un primo studio, diretto personalmente dall'ingegner Catania, posto a base di un successivo progetto di realizzazione.3
Il laboratorio Iri-Stet tra ricerca e crisi
Nel maggio 1995 il centro, definito «l'Archimede della Telecom», deteneva 3500 brevetti e da trent'anni contribuiva a sviluppare le tecnologie alla base della telefonia cellulare.2
Nel settembre 1998 l'azienda annunciò trenta esuberi, con il rischio di chiusura della sede di via Reiss Romoli.3
Nel maggio 1999 il rettore del Politecnico di Torino, Rodolfo Zich, divenne presidente dello Cselt, rafforzando la collaborazione tra il centro e l'ateneo; Cesare Mossotto ne era direttore generale.4
Il sito cselt.it e il passaggio a Telecom Italia Lab (1998-2001)
La prima pagina di cselt.it, online nel febbraio 1998, presentava il centro come «la Società del Gruppo Telecom Italia per lo studio, la ricerca, la sperimentazione e la qualificazione nelle telecomunicazioni e nelle tecnologie dell'informazione», con sede a Torino.1
La pagina «Cselt in breve» ne ricordava la fondazione nel 1964 e riportava i dati di fine 1997: 1238 dipendenti, di cui 830 laureati (67%), per un valore della produzione di 288 miliardi di lire.2
Il sito indicava tra le proprie attività il contributo alla definizione di standard internazionali (ITU-TS, ITU-RS, ISO, ETSI) e ospitava il calendario dei convegni organizzati dal centro, tra cui ICUPC 98, ISSLS 98 e Networks 98.3
Nel maggio 2001 il dominio successore telecomitalialab.com presentava la nuova identità «Telecom Italia Lab», definendosi «the innovation company» e segnalando una collaborazione con il velista Giovanni Soldini oltre alla presenza alla Fiera del Libro di Torino.4
Il sito cselt.it e il passaggio a Telecom Italia Lab
Il sito cselt.it, in linea almeno dal 7 giugno 1996 secondo il proprio contatore di visite, si presentava nel febbraio 1998 come il sito della «Telecom Italia Group Company for research, experimentation and qualification in telecommunications and information technology», con sede a Torino.1
Una pagina di presentazione dello stesso mese ricordava la fondazione nel 1964 e forniva alcuni dati: a fine 1997 il CSELT contava 1238 dipendenti, di cui l'830 laureati (67%), e un valore della produzione di 288 miliardi di lire; le attività comprendevano studi di fattibilità, sperimentazioni, contributi alla normativa internazionale (ITU-TS, ITU-RS, ISO, ETSI) e prove di qualificazione.2
Il marchio confluì poi in Telecom Italia Lab, il cui sito (allora sul dominio telecomitalialab.com) risultava online almeno dal 18 maggio 2001 con lo slogan «the innovation company»: in quei giorni la società sponsorizzava il velista Giovanni Soldini e partecipava alla Fiera del Libro di Torino del 2001.3
Il sito cselt.it nel 1998 e il passaggio a Telecom Italia Lab
Il sito cselt.it, censito dall'archivio web l'8 febbraio 1998, si presentava come sito del CSELT, la società del gruppo Telecom Italia per lo studio, la ricerca, la sperimentazione e la qualificazione nelle telecomunicazioni e nelle tecnologie dell'informazione, fondata nel 1964 e con sede a Torino; le pagine elencavano aree di ricerca, opportunità di collaborazione, incontri e workshop e pubblicazioni.1 Nel maggio 2001 l'archivio censiva un nuovo sito, telecomitalialab.com, che presentava la stessa realtà con il nome Telecom Italia Lab, definendosi «the innovation company» dedicata allo sviluppo dell'innovazione nel campo dell'Information and Communication Technology.2
Il sito cselt.it nel 1998 e la nascita di Telecom Italia Lab nel 2001
Il sito cselt.it, nell'istantanea dell'archivio dell'8 febbraio 1998, descriveva il CSELT come la società del Gruppo Telecom Italia per lo studio, la ricerca, la sperimentazione e la qualificazione nelle telecomunicazioni e nelle tecnologie dell'informazione, fondata nel 1964.1 A fine 1997 l'organico aziendale contava 1238 dipendenti, di cui l'830 laureati (67%), per un valore della produzione di 288 miliardi di lire.1 Nel maggio 2001 il sito era diventato telecomitalialab.com, sotto il nome Telecom Italia Lab, descritta come "the innovation company" e impegnata, tra l'altro, in una collaborazione con il velista Giovanni Soldini.2
Il CSELT dal 1964 al 1997: ricerca per il gruppo Telecom Italia
Le attività comprendevano studi di fattibilità, sperimentazioni tramite prototipi e banchi di prova, il contributo alla definizione di norme internazionali (tra cui ITU-TS, ITU-RS, ISO ed ETSI) e prove di conformità e qualificazione.
Nel maggio 2001 il sito era stato sostituito da quello di Telecom Italia Lab, descritta come «the innovation company» dedicata allo sviluppo dell'innovazione nel campo dell'Information Communication Technology.
Il sito cselt.it nel 1998 e la trasformazione in Telecom Italia Lab
Il sito cselt.it, nello snapshot dell'8 febbraio 1998, si presentava come il sito del CSELT, «the Telecom Italia Group Company for research, experimentation and qualification in telecommunications and information technology», fondato nel 1964 e con sede a Torino; le pagine elencavano le aree di attività dell'azienda, dai laboratori e servizi alle pubblicazioni, ai progetti europei.
Uno snapshot del 18 maggio 2001, all'indirizzo telecomitalialab.com, mostra che l'azienda aveva nel frattempo cambiato nome in Telecom Italia Lab, presentata come «the innovation company» del gruppo.
I siti cselt.it e telecomitalialab.com
Il sito cselt.it viene registrato per la prima volta dal Web Archive l'8 febbraio 1998: la homepage presenta il CSELT come la società del gruppo Telecom Italia per la ricerca, la sperimentazione e la qualificazione nelle telecomunicazioni e nell'information technology, con sede a Torino, e riporta un contatore delle visite attivo dal 6 luglio 1996.1
Il 18 maggio 2001 il Web Archive registra il sito telecomitalialab.com, con cui la società, ridenominata Telecom Italia Lab, si presenta come «the innovation company» dedicata allo sviluppo dell'Information and Communication Technology; la homepage segnala anche la collaborazione con il velista Giovanni Soldini e la partecipazione alla Fiera del Libro di Torino del 2001.2
Il sito cselt.it e la nascita di Telecom Italia Lab
Il sito cselt.it, nella prima copia rintracciata dal Web Archive l'8 febbraio 1998, si presenta come «CSELT Home Page»: l'azienda vi si descrive come «the Telecom Italia Group Company for research, experimentation and qualification in telecommunications and information technology», con sede a Torino.1 Il 18 maggio 2001 il Web Archive registra il sito telecomitalialab.com, dell'azienda Telecom Italia Lab, che vi si presenta come «the innovation company» attiva nel campo dell'Information Communication Technology.2
Il nome per intero dietro la sigla, nel sito del 2000
Il 15 agosto 2000 il Web Archive registra la home page di cselt.it con l'intestazione «CSELT: Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni», la denominazione per intero dietro la sigla della società.
I siti del Cselt nell'archivio web
Il Cselt (Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni) aveva il proprio sito su cselt.it, in archivio dall'8 febbraio 1998; l'istantanea del 15 agosto 2000 lo mostra come "CSELT: Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni". Dopo il cambio di denominazione in Telecom Italia Lab, il dominio tilab.com compare in archivio dal 18 maggio 2001 con il nome "Telecom Italia Lab". L'ultima istantanea di cselt.it risale al 15 marzo 2022, ormai senza titolo proprio.
Il sito cselt.it e poi tilab.com nell'archivio web
La prima istantanea dell'archivio web di cselt.it risale all'8 febbraio 1998: la pagina, ottimizzata per Netscape Navigator 3.0, presenta il CSELT come «the Telecom Italia Group Company for research, experimentation and qualification in telecommunications and information technology», con sede a Torino. Un'istantanea successiva, del 15 agosto 2000, mostra il sito con il nome per esteso «CSELT: Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni».
Nel 2001 l'azienda comunicava anche tramite il dominio telecomitalialab.com, con il marchio Telecom Italia Lab: un'istantanea del 18 maggio 2001 riporta tra l'altro la notizia che «Telecom Italia Lab affianca Giovanni Soldini in una nuova avventura». L'ultima istantanea di cselt.it raccolta dall'archivio risale al 15 marzo 2022.
Pagine che rimandano qui
I domini cselt.it e telecomitalialab.com nell'archivio web
Il primo snapshot rintracciato del dominio cselt.it, dell'8 febbraio 1998, presenta il CSELT come «the Telecom Italia Group Company for research, experimentation and qualification in telecommunications and information technology», con sede a Torino.1 Uno snapshot del 15 agosto 2000 riporta la denominazione estesa «Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni».2 Il dominio telecomitalialab.com, fotografato per la prima volta il 18 maggio 2001, presenta invece la società Telecom Italia Lab, definita «the innovation company» e nata per sviluppare l'innovazione nel campo dell'Information and Communication Technology; la pagina cita anche la sponsorizzazione del velista Giovanni Soldini.3
Dal sito cselt.it al dominio tilab.com (1998-2022)
Il 18 maggio 2001 l'archivio registra il nuovo dominio tilab.com, con cui l'azienda si ripresenta come Telecom Italia Lab, descritta come «the innovation company» dedicata allo sviluppo dell'ICT, e ricorda la collaborazione con il navigatore Giovanni Soldini e la partecipazione alla Fiera del Libro 2001 di Torino. Il dominio cselt.it, pur avendo cambiato gestione, resta comunque raggiungibile nell'archivio fino al 15 marzo 2022.
I siti cselt.it e telecomitalialab.com nell'archivio web (1998-2001)
Nello scatto del 15 agosto 2000 il sito è passato all'italiano, con il nome per esteso «Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni». Il 18 maggio 2001 l'archivio registra anche il nuovo dominio telecomitalialab.com (in seguito tilab.com), con il sito di «Telecom Italia Lab», definita «the innovation company» e dedicata allo sviluppo dell'innovazione nel campo dell'Information and Communication Technology.
I domini cselt.it e tilab.com nell'archivio web (1998-2022)
Nel maggio 2001 il dominio tilab.com presenta il nuovo marchio «Telecom Italia Lab», definito «the innovation company», e annuncia una collaborazione con il velista Giovanni Soldini.
Il dominio cselt.it nell'archivio web
Il dominio cselt.it, nell'archivio web dal 8 febbraio 1998, presenta il CSELT come «the Telecom Italia Group Company for research, experimentation and qualification in telecommunications and information technology», con sede a Torino; il contatore delle visite del sito parte dal 6 luglio 1996. Nello snapshot del 15 agosto 2000 il nome per intero compare come «Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni».
Il dominio tilab.com nell'archivio web
Il dominio tilab.com, che raccoglie l'eredità del CSELT dopo il cambio di nome in Telecom Italia Lab, nell'archivio web dal 18 maggio 2001 si presenta come una società «nata con una missione: sviluppare l'innovazione nel campo dell'Information Communication Technology» anche tramite il Corporate Venture Capital; lo stesso snapshot ricorda la collaborazione con il navigatore Giovanni Soldini e la partecipazione alla Fiera del Libro di Torino del 17-22 maggio 2001.
Il sito cselt.it nel 1998: azienda del gruppo Telecom Italia
Nello snapshot dell'8 febbraio 1998, la home page di cselt.it si presentava in italiano e inglese e descriveva il Cselt come «the Telecom Italia Group Company for research, experimentation and qualification in telecommunications and information technology», con sede a Torino; la pagina indicava come referenti Paola Bordone e Caterina Maiorana e un contatore delle visite attivo dal 6 luglio 1996.
Il 2001: da CSELT a Telecom Italia Lab
Nel maggio 2001 un nuovo dominio, telecomitalialab.com, presenta «Telecom Italia Lab» come «the innovation company», nata per sviluppare innovazione nel campo dell'Information and Communication Technology e per individuare nuove opportunità di business attraverso il corporate venture capital. La stessa pagina segnala la collaborazione con il velista Giovanni Soldini e la partecipazione alla Fiera del Libro di Torino, in programma dal 17 al 22 maggio 2001.
Il dominio cselt.it oggi e la breve avventura di telecomitalialab.com (2001-2022)
Nel 2001 CSELT lancia il sito telecomitalialab.com per la nuova denominazione Telecom Italia Lab, che in quell'anno sponsorizza il velista Giovanni Soldini e partecipa alla Fiera del Libro di Torino. Il dominio storico cselt.it, dal 2022, reindirizza invece al sito di Tim, dove compare un avviso legale del Tribunale di Milano sui contratti di telefonia fissa, senza più alcun riferimento al centro di ricerca torinese.
Il sito cselt.it e il passaggio a Telecom Italia Lab
Dal maggio 2001 l'archivio registra in parallelo il sito telecomitalialab.com, dedicato alla nuova denominazione Telecom Italia Lab.
Il sito cselt.it: da centro di ricerca a indirizzo di reindirizzamento verso TIM
Nel 2001 le attività confluiscono nel marchio Telecom Italia Lab, che si descrive come «the innovation company» e annuncia, nella copia del 18 maggio 2001, una collaborazione con il velista Giovanni Soldini. Nell'ultima copia fotografata dall'archivio, il 2 marzo 2022, l'indirizzo cselt.it reindirizza alla home page commerciale di TIM.
Il sito cselt.it: da CSELT a Telecom Italia Lab, fino al dominio riciclato da TIM (1998-2022)
Nella copia del 15 agosto 2000 il sito si intitola ancora per esteso «Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni». Il marchio evolve poi in Telecom Italia Lab: la prima copia del dominio, allora telecomitalialab.com, del 18 maggio 2001, presenta la nuova società come «the innovation company» nata per sviluppare tecnologie ICT, con una sponsorizzazione del navigatore Giovanni Soldini e una presenza alla Fiera del Libro di Torino 2001. Nell'ultima copia del dominio cselt.it, del 2 marzo 2022, gli utenti vengono reindirizzati al sito di TIM, dove compare un avviso legale su una sentenza del Tribunale di Milano che vieta a Telecom Italia le clausole contrattuali con rinnovo a 28 giorni per la telefonia fissa.
Il passaggio a tilab.com e la nascita di Telecom Italia Lab (2001)
Nel 2001 il centro di ricerca assunse anche il nome Telecom Italia Lab, con un nuovo sito raggiungibile al dominio telecomitalialab.com, dedicato alla «cultura dell'innovazione» nel campo dell'Information and Communication Technology e al Corporate Venture Capital.
Nello stesso anno Telecom Italia Lab sponsorizzò la partecipazione del velista Giovanni Soldini e fu presente alla Fiera del Libro del 2001.
La prima istantanea del 1998: un sito bilingue per la ricerca Telecom Italia
La pagina riporta anche un contatore delle visite attivo dal 6 luglio 1996.
Da CSELT a Telecom Italia Lab, nelle istantanee del web archive (1998-2022)
Nell'istantanea del 2 marzo 2022 il dominio cselt.it reindirizza al sito commerciale di Tim, senza più alcun riferimento all'attività di ricerca.
Il sito cselt.it, da centro ricerche Telecom Italia a redirect verso Tim (1998-2022)
Il dominio collegato tilab.com, nell'istantanea del 18 maggio 2001, pubblica il sito di Telecom Italia Lab, la società erede del Cselt che si definisce «the innovation company». Nell'istantanea del 2 marzo 2022 il dominio cselt.it reindirizza alla home page di Tim.it, il portale commerciale di Telecom Italia.
I siti cselt.it e telecomitalialab.com, dal centro ricerche al reindirizzamento a TIM (1998-2022)
Nell'istantanea del 18 maggio 2001 il dominio telecomitalialab.com, con cui l'azienda si è ridenominata Telecom Italia Lab, si descrive come «the innovation company» dedicata all'innovazione nell'information communication technology e al corporate venture capital.
Da CSELT a Telecom Italia Lab, poi a TIM: il dominio nelle istantanee dell'archivio
Nell'istantanea del 18 maggio 2001 il centro ricerche compare online anche con il nome Telecom Italia Lab, all'indirizzo telecomitalialab.com, descritto come «una società che nasce con una missione: sviluppare l'innovazione nel campo dell'Information Communication Technology». Nell'ultima istantanea del dominio cselt.it con contenuti, del 2 marzo 2022, l'indirizzo reindirizza alla home page di TIM.it.
cselt.it e tilab.com: dal centro ricerche al nome TIM (1998-2022)
Dal 2001 il gruppo utilizzava anche il dominio tilab.com per il marchio Telecom Italia Lab, definito «the innovation company», dedicato allo sviluppo dell'innovazione nell'Information and Communication Technology. Nel 2022 l'indirizzo cselt.it reindirizzava ormai al sito TIM.it.
Da CSELT a Telecom Italia Lab, poi redirect a TIM.it (1998-2022)
Il dominio tilab.com, nell'istantanea del 18 maggio 2001, mostra invece il nuovo marchio Telecom Italia Lab, «the innovation company», sponsor in quei mesi anche del velista Giovanni Soldini. Nell'ultima istantanea disponibile per cselt.it, del 2 marzo 2022, l'indirizzo non porta più a un sito del centro di ricerca ma alla home page commerciale di TIM.it.
Da Telecom Italia Lab al dominio confluito in TIM.it
Nel 2001 il sito telecomitalialab.com presenta Telecom Italia Lab come naturale prosecuzione dell'attività di CSELT, descritta come «the innovation company» nel campo dell'Information and Communication Technology.
Da CSELT a Telecom Italia Lab: il dominio cselt.it fino al reindirizzamento a TIM
CSELT (Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni) si presenta, nella prima istantanea disponibile dell'archivio, dell'8 febbraio 1998, come «the Telecom Italia Group Company for research, experimentation and qualification»; l'istantanea del 15 agosto 2000 ne conferma il nome per esteso, «Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni».
Il dominio cselt.it, nell'ultima istantanea disponibile, del 2 marzo 2022, non punta più al centro di ricerca ma reindirizza al sito di TIM.
Da CSELT a Telecom Italia Lab: il dominio tilab.com dal 2001
Accanto al dominio cselt.it, dal 18 maggio 2001 è attivo anche tilab.com, sito di Telecom Italia Lab, come mostra la relativa istantanea: la società vi si presenta come erede della «cultura dell'innovazione» nel campo dell'Information Communication Technology. Nell'istantanea del 2 marzo 2022, il dominio cselt.it non ospita più un sito autonomo, ma reindirizza alla home page di TIM.it.
Il reindirizzo di cselt.it al contenzioso Telecom Italia-TIM (2022)
Secondo l'istantanea del sito cselt.it del 2 marzo 2022, il dominio reindirizza alla home page di TIM.it, dove compare un avviso legale relativo alla sentenza dell'11ª Sezione Civile del Tribunale di Milano che inibisce a Telecom Italia l'uso, nei contratti di telefonia fissa, di clausole con rinnovi e fatturazione su base di 28 giorni/8 settimane, pratica giudicata scorretta e ingannevole ai sensi del Codice del consumo a partire dal 1° aprile 2017.
Da CSELT a Telecom Italia Lab, fino al redirect su TIM.it
Il dominio gemello telecomitalialab.com, nell'istantanea del 18 maggio 2001, presenta invece «Telecom Italia Lab», descritta come «the innovation company». Nell'istantanea del 2 marzo 2022, cselt.it reindirizza al sito di TIM, la cui home page riporta un avviso del Tribunale di Milano che inibisce a Telecom Italia una pratica commerciale giudicata scorretta a seguito di un'azione dell'Associazione Movimento Consumatori.
Il sito cselt.it, dal centro di ricerca alle note legali di TIM
Nell'istantanea del 15 agosto 2000 il sito mantiene l'intestazione «CSELT: Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni». Nel 2001 compare anche il dominio telecomitalialab.com, con cui l'azienda, presente alla Fiera del Libro di quell'anno, affianca il velista Giovanni Soldini in una nuova iniziativa. Nell'istantanea del 2 marzo 2022 il dominio cselt.it, confluito nel frattempo in Telecom Italia/TIM, mostra solo le note legali di una sentenza del Tribunale di Milano sulla fatturazione a 28 giorni, senza più alcun contenuto relativo al centro di ricerca.
Il sito cselt.it e l'evoluzione in Telecom Italia Lab
Il dominio cselt.it, rimasto attivo fino al 2022, è poi confluito nelle pagine di TIM.it.
Il dominio cselt.it, da centro ricerche Telecom a indirizzo Tim
Nel 2001 l'archivio registra in parallelo il dominio tilab.com, con cui il centro si presentava come Telecom Italia Lab, «the innovation company». Nel 2022 l'indirizzo cselt.it reindirizzava invece alla home page di Tim.it, con un comunicato legale sulle clausole di rinnovo a 28 giorni della telefonia fissa di Telecom Italia disposto dal Tribunale di Milano.
Dal sito cselt.it a tilab.com
Dal maggio 2001 l'archivio registra anche il dominio tilab.com, con cui il centro si presentava come «Telecom Italia Lab»; entrambi gli indirizzi restano raccolti dall'archivio fino al 2022.
Da Cselt a Telecom Italia Lab, fino al redirect su TIM.it
Il centro assunse poi il nome Telecom Italia Lab, con un sito proprio su telecomitalialab.com attivo dal maggio 2001. Nel marzo 2022 l'indirizzo cselt.it reindirizzava invece al portale clienti TIM.it.
Dal CSELT a Telecom Italia Lab: il dominio cselt.it poi riassorbito da TIM
Il centro di ricerca cambiò poi nome in Telecom Italia Lab: un suo primo snapshot, del maggio 2001, lo descrive come «the innovation company» e ne segnala la collaborazione con il velista Giovanni Soldini e la presenza alla Fiera del Libro di Torino del 2001. Nel marzo 2022 il dominio cselt.it non portava più al centro di ricerca ma al portale commerciale TIM.it, dove in quel momento compariva un avviso legale su una sentenza del Tribunale di Milano contro la fatturazione a 28 giorni di Telecom Italia.
Da cselt.it a tilab.com, fino al redirect su TIM.it
Il sito del Cselt, all'indirizzo cselt.it, è attestato nell'archivio web dall'8 febbraio 1998, quando si presentava in versione bilingue italiano-inglese come il centro del gruppo Telecom Italia per la ricerca, la sperimentazione e la qualificazione nelle telecomunicazioni, con sede a Torino. Il 18 maggio 2001 l'archivio registra il sito di Telecom Italia Lab (poi tilab.com), descritto come la società nata per sviluppare l'innovazione nell'Information and Communication Technology; il comunicato dell'epoca ne annunciava la collaborazione con il velista Giovanni Soldini.
Il dominio cselt.it, dal centro ricerche Telecom Italia al sito TIM
Il dominio cselt.it fu per anni il sito del centro ricerche di Torino: la rilevazione dell'8 febbraio 1998 lo presenta come «CSELT is the Telecom Italia Group Company for research, experimentation and qualification in telecommunications and information technology», mentre quella del 15 agosto 2000 lo mostra come home page del Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni. Il centro cambiò poi marchio in Telecom Italia Lab, con sito proprio su tilab.com rilevato dal 18 maggio 2001. La rilevazione del 2 marzo 2022 mostra invece il vecchio dominio cselt.it reindirizzato al sito commerciale TIM.it, dedicato a offerte di telefonia fissa e mobile, senza più alcun riferimento al centro ricerche.
Il dominio telecomitalialab.com, la continuazione del centro ricerche come Telecom Italia Lab
Il centro ricerche proseguì anche sotto il marchio Telecom Italia Lab: la rilevazione del 18 maggio 2001 del dominio telecomitalialab.com (oggi tilab.com) lo presenta come «the innovation company», nata per sviluppare l'innovazione nell'Information and Communication Technology anche attraverso attività di corporate venture capital; la stessa rilevazione segnala la collaborazione con il navigatore Giovanni Soldini in una nuova impresa e la presenza alla Fiera del Libro di Torino del 17-22 maggio 2001.
Il dominio cselt.it e il sito telecomitalialab.com
L'archivio web registra il dominio cselt.it dall'8 febbraio 1998, quando la home page si presenta come «CSELT Home Page» in italiano e inglese; al 15 agosto 2000 l'intestazione diventa «CSELT: Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni». Un secondo dominio, telecomitalialab.com, è online dal 18 maggio 2001 con un sito intestato «Telecom Italia Lab». L'ultimo snapshot di cselt.it conservato dall'archivio, del 2 marzo 2022, mostra il dominio reindirizzato alle pagine commerciali di TIM.
I domini cselt.it e tilab.com
Il dominio cselt.it è online dall'8 febbraio 1998 come sito della società di ricerca del gruppo Telecom Italia nelle telecomunicazioni; dal 15 agosto 2000 si presenta come «CSELT: Centro Studi e Laboratori Telecomunicazioni». Il centro utilizza anche, almeno dal 18 maggio 2001, il dominio tilab.com con il nuovo nome Telecom Italia Lab.
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Fonti
- Registro .it (NIC) - whois
- crt.sh - Certificate Transparency
- Common Crawl
- La Stampa, 11/09/1985, n. 198, p. 9
- La Stampa, 08/12/1985, n. 273, p. 21
- La Stampa, 10/05/1995, n. 123, p. 40
- La Stampa, 10/09/1998, n. 248, p. 38
- La Stampa, 05/05/1999, n. 121, p. 43
- La Stampa, 08/11/1985, n. 248, p. 19
- Stampa Sera, 17/12/1985, n. 322, p. 13
- Stampa Sera, 24/10/1989, n. 284, p. 36
- La Stampa, 19/09/1998, n. 257, p. 46
- TuttoScienze, 23/12/1998, n. 853, p. 2
- La Stampa, 06/12/1984, n. 288, p. 16
- Stampa Sera, 04/10/1985, n. 252, p. 9
- Stampa Sera, 23/05/1988, n. 127, p. 9
- web.archive.org — 8 febbraio 1998
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- web.archive.org — 18 maggio 2001
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- Web Archive (cselt.it) — 8 febbraio 1998
- Web Archive (cselt.it) — 15 agosto 2000
- Internet Archive - Wayback Machine — 8 febbraio 1998
- Internet Archive - Wayback Machine — 15 agosto 2000
- Internet Archive - Wayback Machine — 18 maggio 2001
- Internet Archive — 15 marzo 2022
- web.archive.org — 2 marzo 2022