Arresti per corruzione negli appalti Anas nel Novarese
Data dell’evento:

Il 29 ottobre 2026 i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Novara hanno eseguito un'ordinanza di misure cautelari personali nei confronti di quattro persone, gravemente indiziate di corruzione. Il provvedimento, emesso dal gip su richiesta della procura di Novara, dispone gli arresti domiciliari e la sospensione dalle funzioni pubbliche per tre dipendenti della struttura territoriale di Anas, e i domiciliari, con interdizione temporanea dall'esercizio della professione e da cariche societarie, per un architetto, già socio di uno studio di architettura, urbanistica e masterplanning con sede a Milano [1][2].
Le indagini
Le indagini sono partite nel 2022, a seguito di una trasmissione di atti dalla direzione distrettuale antimafia di Torino alla procura di Novara. Gli inquirenti hanno ipotizzato l'esistenza di un sistema corruttivo radicato nel territorio novarese, nell'ambito di appalti e pareri autorizzativi per opere viarie [1][2].
Secondo l'accusa, i tre pubblici ufficiali avrebbero favorito le procedure amministrative curate dal professionista indagato, relative alla realizzazione di infrastrutture viarie a servizio di poli logistici e commerciali. I progetti interessati riguardano i comuni di Novara (Centro interportuale merci, corso Vercelli, Borgo di Agognate, progetto T9), Cameri (svincoli del polo logistico) e Trecate (Statale 11). Gli accertamenti hanno documentato, secondo gli inquirenti, l'accelerazione indebita degli iter burocratici e il passaggio di informazioni riservate per il rilascio di pareri e convenzioni [2].
Le utilità contestate e i sequestri
In cambio delle agevolazioni, i pubblici ufficiali avrebbero accettato denaro contante, elementi d'arredo e dispositivi tecnologici, per un valore complessivo stimato in circa 97.000 euro [1][2]. L'attività investigativa si è avvalsa di intercettazioni, servizi di osservazione e analisi informatiche forensi sui dispositivi sequestrati [2].
Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto e sequestrato documentazione, supporti di memoria e somme in contanti ritenute provento del reato. Il gip ha inoltre emesso decreti di sequestro preventivo finalizzati alla confisca per equivalente delle somme indebitamente percepite dagli indagati [1][2].
Articoli collegati: Anas, Novara
Fonti
- 'Corruzione per appalti', arrestati tre dipendenti Anas e un architetto — ANSA Piemonte, 29 ottobre 2026
- Corruzione negli appalti a Novara, arrestati tre dipendenti Anas e un architetto milanese — la Repubblica Torino, 29 ottobre 2026