Annuncio dell'ampliamento di Nuvola Lavazza del 12 ottobre 2026
Il 12 ottobre 2026 il Gruppo Lavazza ha reso nota l'estensione del percorso di rigenerazione urbana avviato con Nuvola Lavazza, nel quartiere Aurora di Torino, a un nuovo isolato compreso tra via Pisa e la Dora.[1][2]
L'annuncio
L'azienda ha incaricato del progetto l'architetto francese Jean Nouvel, Premio Pritzker nel 2008, insieme all'architetta franco-libanese Hala Wardé. Al gruppo di progettazione partecipano anche lo studio torinese Picco Architetti e la società di ingegneria EP&S.[1][2]
Secondo quanto diffuso da Lavazza, l'intervento è pensato per valorizzare la vocazione industriale dell'edificio esistente, rinnovandone l'identità con un disegno architettonico contemporaneo coerente con il paesaggio urbano del tratto affacciato sulla Dora. Il nuovo polo prevede spazi articolati su più livelli, concepiti per dialogare con il complesso di Nuvola Lavazza e per unire cultura del caffè, architettura e arte contemporanea.[1][2]
L'area e la collaborazione con Giuseppe Penone
L'area complessiva interessata dal progetto, delimitata da via Pisa, via Bologna e dall'affaccio sulla Dora, comprende anche il laboratorio creativo dell'artista Giuseppe Penone, esponente dell'Arte Povera, movimento nato e sviluppato a Torino a partire dagli anni Sessanta. Penone collaborerà al nuovo intervento insieme a Jean Nouvel, con cui ha un sodalizio artistico avviato in occasione del suo intervento al Louvre di Abu Dhabi, progettato dallo stesso Nouvel.[1][2]
Il progetto sarà sviluppato nell'ambito del previsto iter autorizzativo e in costante confronto con la Città di Torino e gli enti competenti, con l'obiettivo dichiarato di proseguire il percorso di rigenerazione urbana già avviato con Nuvola nel quartiere Aurora.[1][2]
Articoli collegati: Giuseppe Penone, Jean Nouvel, Lavazza
Fonti
- ANSA Piemonte — 12 ottobre 2026
- TorinoOggi — 12 ottobre 2026