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Stanziamento della Regione Piemonte contro la violenza di genere (ottobre 2026)

Aggiornato il 12 ottobre 2026

Il 5 ottobre 2026 la Regione Piemonte ha reso noto lo stanziamento di oltre 2 milioni di euro destinati a contrastare la violenza di genere sul territorio regionale, con due nuovi provvedimenti rivolti al lavoro, all'indipendenza economica, alla casa e alla prevenzione. Per la prima volta viene affiancata una specifica linea di intervento rivolta ai minori vittime di violenza assistita, cioè i bambini e i ragazzi che hanno vissuto la violenza domestica all'interno della propria famiglia. [1][2]

Le risorse complessive ammontano a 2.007.500 euro, di cui 1.788.500 euro nell'ambito delle azioni del Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne e ulteriori 219.000 euro destinati al rafforzamento dell'orientamento, della formazione e dell'autonomia economica delle donne vittime di violenza. [2]

Lavoro e indipendenza economica

Per l'inserimento e il reinserimento lavorativo sono destinati 450.000 euro, che finanzieranno fino a 15 progetti da 30.000 euro ciascuno rivolti a donne vittime di violenza, sole o con figli. I percorsi possono comprendere orientamento, formazione, tirocini, accompagnamento al lavoro, sostegno all'autoimprenditoria tramite microcredito e strumenti per rimuovere ostacoli concreti all'occupazione, come il conseguimento della patente di guida. [1][2]

Ulteriori 219.000 euro sono destinati specificamente al rafforzamento dell'autonomia economica, con il finanziamento di fino a cinque reti territoriali guidate dai Centri antiviolenza, con un contributo massimo di 43.800 euro per progetto. È prevista la figura di un facilitatore che metta in relazione Centri antiviolenza, Centri per l'impiego, operatori accreditati al lavoro e alla formazione e servizi di conciliazione tra vita familiare e occupazione. [2]

Casa

Altri 450.000 euro sono destinati all'autonomia abitativa delle donne vittime di violenza, sole o con figli. La misura consolida la collaborazione tra la rete dei 23 Centri antiviolenza piemontesi e le otto Agenzie sociali per la locazione presenti nei capoluoghi di provincia. Il contributo a fondo perduto può coprire fino a un massimo di otto mensilità del canone di locazione e, entro lo stesso limite, l'eventuale cauzione richiesta dal proprietario. [1][2]

Minori e prevenzione

Per i bambini e i ragazzi che hanno vissuto la violenza all'interno della propria famiglia sono stanziati 284.500 euro, destinati a finanziare fino a cinque progetti dedicati ai poli contro la violenza assistita. La strategia regionale prevede inoltre 340.000 euro per progetti di informazione, formazione e sensibilizzazione nelle scuole sul tema della violenza di genere, degli stereotipi e della costruzione di relazioni fondate sul rispetto. [1][2]

L'assessora regionale alle Pari Opportunità Marina Chiarelli ha dichiarato che «i numeri ci dicono quanto l'indipendenza economica sia parte integrante del percorso di libertà di una donna», ricordando che il 54% delle donne prese in carico non dispone di autonomia economica. [1]

Articoli collegati: 2 milioni di euro della Regione Piemonte contro la violenza di genere (ottobre 2026), Fondi della Regione Piemonte contro la violenza di genere, Fondi regionali contro la violenza di genere (ottobre 2026), Fondo regionale per i figli delle vittime di violenza di genere (5 ottobre 2026), La Regione Piemonte stanzia oltre 2 milioni di euro contro la violenza di genere (ottobre 2026), Stanziamento regionale 2026 contro la violenza di genere

Fonti

  1. ANSA Piemonte — 5 ottobre 2026
  2. Il Torinese — 5 ottobre 2026

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