SEAT Pagine Gialle

Il dominio seat.it fu registrato nella prima generazione dei nomi .it, prima del 29 gennaio 1996.1
Il primo snapshot d'archivio, del marzo 1997, mostrava solo una pagina segnaposto — «Benvenuti al sito SEAT» — del gruppo editore delle Pagine Gialle.2
Il sito raccontava, nel dicembre 2018, il proprio passaggio di proprietà: il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. acquisì il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A. dai fondi Avenue Capital e Golden Tree, salendo all'80,23% dopo un'offerta pubblica di acquisto conclusa il 6 novembre 2015; il 20 giugno 2016 la fusione inversa di Italiaonline in Seat Pagine Gialle portò l'azienda risultante a chiamarsi Italiaonline S.p.A.3
Il nome seat.it è oggi in mano a Volkswagen Group Italia S.p.A., pagato fino al 12 giugno 2027: nel marzo 2025 l'indirizzo mostrava le promozioni della casa automobilistica spagnola SEAT, mentre paginegialle.it e tuttocitta.it — gli altri marchi dell'ex editrice — restano di proprietà di Italiaonline.14
Dagli anni Settanta alla nascita di Seat-Pagine Gialle Spa nel 1998
Nel gennaio 1979 la Seat, la società che curava tra l'altro la stampa delle «pagine gialle», annunciò l'assunzione di 40 nuovi dipendenti entro l'anno, 10 dei quali dalle liste della disoccupazione giovanile, primo punto di un accordo siglato con le organizzazioni sindacali.
Nel marzo 1987 la Seat di Torino, allora parte del gruppo Iri-Stet con 3600 dipendenti e un fatturato stimato di 620 miliardi di lire nell'86, editrice degli elenchi telefonici e delle «pagine gialle», stipulò un accordo di cessione di tecnologia con la società americana Donnelly.
Nel settembre 1998 la Seat Spa, editrice degli elenchi telefonici degli abbonati Telecom, si fuse per incorporazione nella controllante Ottobi Spa: la nuova società, con sede a Torino, assunse il nome di «Seat-Pagine Gialle Spa»; presidente fu nominato Salvatore Sardo.
Dai 40 nuovi assunti del 1979 alla nascita di Seat-Pagine Gialle nel 1998
Il 26 gennaio 1979 la Seat, «società che cura tra l'altro la stampa delle “pagine gialle”», annunciò l'assunzione di 40 nuovi dipendenti entro l'anno, 10 dei quali dalle liste della disoccupazione giovanile, in base a un accordo siglato con le organizzazioni sindacali.1 Nel 1987 la Seat di Torino, allora parte del gruppo Iri-Stet con 3.600 dipendenti e un fatturato stimato di 620 miliardi di lire per il 1986, editrice degli elenchi telefonici e delle «pagine gialle», cedette tecnologia alla società americana Donnelly.2 Il 9 settembre 1998 la Seat Spa si fuse per incorporazione nella controllante Ottobi Spa, che assunse il nome di «Seat-Pagine Gialle Spa» con sede a Torino, con Salvatore Sardo come presidente.3
Il dominio seat.it dal 1997 al 2025: dall'acquisizione di Italiaonline al marchio automobilistico
Il sito seat.it, nel primo snapshot noto del 27 marzo 1997, si presentava con la semplice scritta «Benvenuti al sito SEAT». Uno snapshot del 22 dicembre 2018, con il sito ridenominato «Seat - Italiaonline», racconta che il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. acquisì il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A. tramite il conferimento delle quote possedute da Avenue Capital e dai Fondi Golden Tree, quota salita all'80,23% il 6 novembre 2015 al termine dell'offerta pubblica di acquisto; il 20 giugno 2016 Italiaonline S.p.A. si fuse per fusione inversa in Seat Pagine Gialle S.p.A., che assunse a sua volta il nome di Italiaonline S.p.A.
Uno snapshot del 19 marzo 2025 mostra che il dominio seat.it non è più legato all'azienda degli elenchi telefonici: reindirizza a seat-italia.it, sito italiano del marchio automobilistico spagnolo SEAT, con listini e promozioni di vendita.
Il sito seat.it dopo la fusione in Italiaonline
Le copie del sito seat.it raccolte dal Web Archive tra il 2019 e il 2020 non riportano più i contenuti del servizio di directory, ma un avviso sulla vicenda societaria: il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. acquisisce il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., quota che il 6 novembre 2015, al termine di un'offerta pubblica di acquisto, sale all'80,23%. Il 20 giugno 2016 diventa efficace la fusione inversa di Italiaonline in Seat Pagine Gialle, che nell'operazione assume la denominazione Italiaonline S.p.A. e rimanda i visitatori al sito italiaonline.it.1
Il dominio seat.it, da SEAT a Italiaonline
Il dominio seat.it, nella prima copia rintracciata dal Web Archive il 27 marzo 1997, è ancora una semplice pagina di benvenuto al sito SEAT.1 Dal 2019 il sito riporta la storia societaria successiva: il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. ha acquisito il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., per effetto del conferimento in Italiaonline delle quote possedute in Seat Pagine Gialle Italia S.p.A.2
Dal nome SEAT a Italiaonline (2015-2016)
Il 20 giugno 2016 ha efficacia giuridica la fusione inversa di Italiaonline in Seat Pagine Gialle, che nel corso dell'operazione cambia la propria denominazione in Italiaonline S.p.A. Il dominio seat.it, che nel primo snapshot rintracciato, del 27 marzo 1997, mostrava solo un messaggio di benvenuto, riporta da allora questa cronaca della fusione societaria al posto di un sito autonomo dell'azienda.
Il sito seat.it nell'archivio web
Il dominio seat.it risulta parcheggiato nella prima istantanea disponibile, del 27 marzo 1997 ("Benvenuti al sito SEAT"). Con il passaggio del gruppo a Italiaonline, il sito è documentato attivo come "Seat - Italiaonline" dal 14 marzo 2019 fino almeno al 1° gennaio 2020.
Il dominio seat.it dopo l'acquisizione di Italiaonline
Un'istantanea del 14 marzo 2019 di seat.it riporta che il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. aveva acquisito il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., quota salita all'80,23% al 6 novembre 2015 dopo un'offerta pubblica di acquisto; il 20 giugno 2016 la fusione inversa di Italiaonline in Seat Pagine Gialle ha dato alla società risultante il nome Italiaonline S.p.A. La prima istantanea del dominio, del 27 marzo 1997, mostrava soltanto la pagina di parcheggio «Benvenuti al sito SEAT».
Il dominio seat.it, dalla Seat a Italiaonline
Il dominio seat.it è documentato nell'archivio web dal 27 marzo 1997. L'ultima istantanea con lo stesso contenuto risale al 1° gennaio 2020, con il rimando al nuovo sito www.italiaonline.it.
Il dominio seat.it e la fusione con Italiaonline (2015-2016)
Il dominio seat.it, ridotto nella prima istantanea del 27 marzo 1997 a un semplice avviso di benvenuto, documenta nell'istantanea del 14 marzo 2019 la fine di SEAT come nome societario: il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. acquisisce il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., quota salita all'80,23% il 6 novembre 2015 al termine di un'offerta pubblica di acquisto; il 20 giugno 2016 diventa efficace la fusione inversa di Italiaonline S.p.A. in Seat Pagine Gialle S.p.A., che nell'operazione muta la propria denominazione in Italiaonline S.p.A. Lo stesso testo compare ancora nell'ultima istantanea del sito, del 1° gennaio 2020, che rimanda al sito di Italiaonline.
Il dominio seat.it nell'archivio web e l'acquisizione di Italiaonline (1997-2020)
Gli scatti del 2019 e del 2020 documentano il passaggio societario: il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. acquisisce il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., per effetto del conferimento delle quote possedute da Avenue Capital e dai Fondi Golden Tree; al 6 novembre 2015, in seguito alla conclusione di un'offerta pubblica di acquisto, la quota di Italiaonline in Seat Pagine Gialle sale ulteriormente.
Il sito seat.it nell'archivio web: dall'acquisizione di Italiaonline alla fusione inversa (1997-2020)
Le scansioni successive mostrano che il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. ha acquisito il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., a seguito del conferimento in Italiaonline delle quote detenute da Avenue Capital e dai Fondi Golden Tree; al 6 novembre 2015, dopo la conclusione dell'offerta pubblica di acquisto, la quota di Italiaonline in Seat Pagine Gialle è salita all'80,23%. Il 20 giugno 2016 ha avuto efficacia giuridica la fusione inversa di Italiaonline in Seat Pagine Gialle, che ha contestualmente mutato la propria denominazione in Italiaonline S.p.A.; il sito, ancora raggiungibile all'indirizzo seat.it almeno fino al 1° gennaio 2020, rimandava i visitatori a www.italiaonline.it.
Il dominio seat.it nell'archivio web
Una pagina del 14 marzo 2019 ne ricostruisce la fine come società autonoma: il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. acquisisce il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., quota salita all'80,23% il 6 novembre 2015 dopo un'offerta pubblica di acquisto; il 20 giugno 2016 ha effetto la fusione inversa di Italiaonline in Seat Pagine Gialle, che nell'ambito della fusione cambia denominazione assumendo il nome Italiaonline S.p.A.
Il sito seat.it: la fusione con Italiaonline e la perdita del nome (2015-2019)
Il primo snapshot del sito seat.it nell'archivio web risale al 27 marzo 1997. La pagina archiviata il 14 marzo 2019 racconta le tappe della fine del marchio: il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. acquisì il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A.; al 6 novembre 2015, dopo un'offerta pubblica di acquisto, la quota salì all'80,23%; il 20 giugno 2016 la fusione inversa di Italiaonline in Seat Pagine Gialle ebbe efficacia giuridica, con la società risultante che assunse la denominazione di Italiaonline S.p.A.
Il sito seat.it nel 2019: la fusione inversa con Italiaonline
Il dominio seat.it, in linea già nel marzo 1997 con la sola scritta di benvenuto «Benvenuti al sito SEAT», si presenta nel marzo 2019 come sito di Italiaonline: la pagina ricorda che il 9 settembre 2015 Italiaonline ha acquisito il 54,34% di Seat Pagine Gialle, salita all'80,23% dopo l'offerta pubblica di acquisto conclusa il 6 novembre 2015, fino alla fusione inversa di Italiaonline in Seat Pagine Gialle, efficace dal 20 giugno 2016, con la quale la società ha mutato la propria denominazione in Italiaonline S.p.A.
Il dominio seat.it e la fusione con Italiaonline (2015-2016)
Lo stesso testo compariva ancora nello snapshot del 1° gennaio 2020.
Il primo sito seat.it (1997)
La prima cattura del dominio seat.it nell'archivio, del 27 marzo 1997, mostrava una semplice pagina di benvenuto ("Benvenuti al sito SEAT"), quasi vent'anni prima della fusione con Italiaonline.
Il dominio seat.it: dalla vetrina delle Pagine Gialle al reindirizzamento verso Italiaonline (1997-2020)
La prima copia del dominio seat.it, del 27 marzo 1997, mostra solo una pagina di benvenuto priva di contenuti. Nella copia del 14 marzo 2019, invariata fino all'ultima copia funzionante dell'1 gennaio 2020, il dominio pubblica solo un avviso societario: il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. ha acquisito il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A. dai fondi Avenue Capital e Golden Tree, salendo all'80,23% il 6 novembre 2015 al termine di un'offerta pubblica di acquisto; il 20 giugno 2016 la fusione inversa di Italiaonline in Seat Pagine Gialle ha avuto efficacia giuridica, con la società risultante che ha assunto il nome di Italiaonline S.p.A., verso il cui sito i visitatori vengono reindirizzati.
Il dominio seat.it: dalla pagina di benvenuto del 1997 alla fusione in Italiaonline
La prima istantanea di seat.it, del 27 marzo 1997, è una semplice pagina di benvenuto con il solo testo «Benvenuti al sito SEAT». Un'istantanea del 14 marzo 2019 documenta invece l'esito della vicenda societaria: il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. aveva acquisito il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., quota salita all'80,23% al 6 novembre 2015 al termine di un'Offerta Pubblica di Acquisto; il 20 giugno 2016 la fusione inversa di Italiaonline in Seat Pagine Gialle ha avuto efficacia giuridica, con la società risultante che ha assunto il nome di Italiaonline S.p.A. Il dominio seat.it, da allora, rimanda i visitatori a un avviso che li indirizza verso www.italiaonline.it.
Dal saluto del 1997 alla fusione inversa in Italiaonline (2015-2016)
La prima istantanea del sito seat.it, del 27 marzo 1997, si limita al messaggio «Benvenuti al sito SEAT».
Nella versione del 14 marzo 2019 il sito racconta i passaggi societari degli anni precedenti: il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. aveva acquisito il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., quota salita all'80,23% al 6 novembre 2015 dopo un'offerta pubblica di acquisto; il 20 giugno 2016 è divenuta efficace la fusione inversa di Italiaonline S.p.A. in Seat Pagine Gialle S.p.A., che ha contestualmente assunto la denominazione di Italiaonline S.p.A., rimandando i visitatori al sito www.italiaonline.it.
Il sito seat.it e l'acquisizione da parte di Italiaonline (1997-2019)
Il dominio seat.it è online dal 27 marzo 1997.
L'ingresso di Italiaonline nel capitale (2015)
Secondo quanto riportava il sito seat.it, il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. ha acquisito il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., a seguito del conferimento in Italiaonline delle quote di Seat Pagine Gialle detenute da Avenue Capital e dai fondi Golden Tree; al 6 novembre 2015 la quota di Italiaonline in Seat Pagine Gialle risultava ulteriormente variata.
Da seat.it a Italiaonline
Nell'istantanea del 27 marzo 1997, seat.it si presenta con la semplice scritta «Benvenuti al sito SEAT». Nell'istantanea del 14 marzo 2019 il sito informa che, in data 9 settembre 2015, Italiaonline S.p.A. ha acquisito il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A. per effetto del conferimento in Italiaonline delle quote già possedute in Seat Pagine Gialle; la stessa pagina resta online almeno fino all'istantanea del 1° gennaio 2020.
Il sito seat.it, dalla pagina di benvenuto del 1997 a Italiaonline
Nell'istantanea del 27 marzo 1997 il sito seat.it si presenta come pagina di benvenuto della SEAT. Nell'istantanea del 14 marzo 2019 il sito informa che il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. ha acquisito il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., e nell'ultima istantanea viva, del 1° gennaio 2020, il marchio compare ormai come «Seat - Italiaonline».
Il sito seat.it, dal benvenuto del 1997 all'acquisizione di Italiaonline
Nell'istantanea del 27 marzo 1997 il sito seat.it mostra solo la scritta «Benvenuti al sito SEAT».
Da seat.it all'acquisizione di Italiaonline
Il sito seat.it, raccolto dall'archivio web dal marzo 1997, è passato dall'essere il sito ufficiale della Seat Pagine Gialle a una pagina del gruppo Italiaonline: secondo gli snapshot del 2019-2020, il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. aveva acquisito il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., per effetto del conferimento delle quote possedute da Avenue Capital e dai fondi Golden Tree.
Il dominio seat.it, rilevato da Italiaonline nel 2015
Il dominio seat.it è attestato nell'archivio dal 27 marzo 1997, quando mostrava solo una pagina di benvenuto senza altri contenuti.
seat.it, dal benvenuto del 1997 a Italiaonline
Il dominio seat.it è rilevato dall'archivio web dal 27 marzo 1997, quando si presenta con la scritta «Benvenuti al sito SEAT». Le ultime rilevazioni con contenuti, del marzo 2019 e del 1° gennaio 2020, mostrano il sito con il nome «Seat - Italiaonline», dopo che il marchio è confluito nel gruppo Italiaonline.
Il dominio seat.it e la fusione con Italiaonline
Il sito seat.it racconta la propria trasformazione societaria: secondo il testo pubblicato sulla home page e rilevato dall'archivio web il 14 marzo 2019, il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. acquisisce il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., quota che sale all'80,23% il 6 novembre 2015 al termine dell'offerta pubblica di acquisto; il 20 giugno 2016 ha efficacia giuridica la fusione inversa di Italiaonline in Seat Pagine Gialle, che contestualmente muta la propria denominazione in Italiaonline S.p.A. Lo stesso testo compare ancora, identico, nella rilevazione del 1° gennaio 2020.
Il dominio seat.it, dalla fusione con Italiaonline al cambio di nome (2015-2016)
Il dominio seat.it accompagna le vicende societarie della holding: la rilevazione del 27 marzo 1997 ne mostra solo una pagina di benvenuto. Le rilevazioni del 14 marzo 2019 e del 1° gennaio 2020 riportano invece lo stesso testo, che ricostruisce il passaggio azionario: il 9 settembre 2015 Italiaonline S.p.A. acquisisce il 54,34% di Seat Pagine Gialle S.p.A., quota salita all'80,23% al 6 novembre 2015 al termine dell'offerta pubblica di acquisto; il 20 giugno 2016 diventa efficace la fusione inversa di Italiaonline in Seat Pagine Gialle, che nell'operazione assume essa stessa il nome Italiaonline S.p.A., rimandando i visitatori al sito www.italiaonline.it.
Il dominio seat.it
Il dominio seat.it è online dal 27 marzo 1997 come sito di SEAT; dal 2019 l'intestazione diventa «Seat - Italiaonline», a riflettere la fusione del marchio nel gruppo Italiaonline. L'ultimo snapshot conservato dall'archivio con questa veste è dell'1 gennaio 2020.
Fonti
- whois.nic.it
- web.archive.org — 27 marzo 1997
- web.archive.org — 22 dicembre 2018
- web.archive.org — 19 marzo 2025
- La Stampa — 26 gennaio 1979
- La Stampa — 4 marzo 1987
- La Stampa — 9 settembre 1998
- Web Archive (seat.it) — 14 marzo 2019
- Web Archive (seat.it) — 1 gennaio 2020
- Web Archive (seat.it) — 27 marzo 1997
- Internet Archive - Wayback Machine — 14 marzo 2019
- Internet Archive - Wayback Machine — 1 gennaio 2020