Progetto E-CHANGE dell'Università di Torino sugli effetti del cambiamento climatico sulla salute

Aggiornato il 30 ottobre 2026

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L'Unità di Epidemiologia dell'Università di Torino e l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino avviano E-CHANGE (acronimo di «boosting Epidemiological methods to assess human health risks in a CHANGing climatE»), un progetto di ricerca finanziato dal Fondo Italiano per la Scienza (FIS 2) del Ministero dell'Università e della Ricerca [1].

Il progetto studia come le esposizioni ambientali legate al cambiamento climatico incidano sulla salute nel breve e nel lungo periodo, integrando epidemiologia, biostatistica, biologia molecolare e scienze del clima, con particolare attenzione alla gravidanza e all'infanzia [1][2]. La ricerca si articola in due ambiti: gli effetti a breve termine di ondate di calore, incendi e alluvioni sulla mortalità giornaliera in Italia, e il ruolo delle condizioni climatiche nella diffusione di malattie trasmesse da vettori come il virus West Nile, la dengue e la malattia di Lyme; e gli effetti a lungo termine delle esposizioni climatiche estreme durante la gravidanza e l'infanzia sulla crescita e sulla salute respiratoria, anche attraverso modificazioni biologiche misurabili con l'epigenetica [2].

Per le analisi E-CHANGE utilizza dati nazionali sulla mortalità, sistemi di sorveglianza delle malattie infettive e le coorti italiane madre-bambino NINFEA e Piccolipiù, costruendo un'infrastruttura di dati utilizzabile anche per future ricerche su ambiente, clima e salute [2].

Articoli collegati: Avvio del progetto E-CHANGE su clima e salute, Università degli Studi di Torino

Fonti

  1. Al via uno studio sugli effetti sulla salute del cambiamento climatico — ANSA Piemonte, 21 settembre 2026
  2. Clima e salute: al via uno studio sugli effetti sulla salute del cambiamento climatico — TorinoOggi, 21 settembre 2026

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