Processo Last Banner
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Il processo Last Banner è un'indagine della Digos di Torino, coordinata dalla Procura della Repubblica, sulle pressioni e le condotte estorsive esercitate dai vertici della tifoseria organizzata della Juventus, con un ruolo predominante dei Drughi, nei confronti della società bianconera.45
L'inchiesta ha accertato anche condotte intimidatorie e prevaricatrici dei Drughi ai danni dei normali tifosi nella curva sud, con la delimitazione di spazi tramite nastri e l'allontanamento di chi si avvicinava ai settori occupati dal gruppo.45
Il 19 ottobre 2026 la Corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi degli imputati, rendendo irrevocabile la sentenza della Corte d'Appello di Torino; la Procura Generale torinese emette tre ordini di esecuzione pena, con condanne da 4 anni e 7 mesi a 8 anni di reclusione per associazione per delinquere, violenza privata aggravata, estorsione e tentata estorsione.45
Il 21 ottobre 2026 uno dei condannati, lo storico leader dei Drughi Dino Mocciola, si costituisce a Pescara.123
Cronologia
- — Dino Mocciola, storico leader del gruppo ultras dei Drughi, si costituisce a Pescara dopo la sentenza definitiva del processo Last Banner sulle pressioni esercitate dalla tifoseria organizzata sulla Juventus. → ANSA Piemonte La Stampa
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Fonti
- Ultras Juve, si consegna il terzo ultrà condannato per Last Banner — ANSA Piemonte, 21 ottobre 2026
- Ultras Juve, si consegna il terzo condannato nel processo “Last Banner” — La Stampa, 21 ottobre 2026
- Processo Last Banner al capolinea: Dino Mocciola si costituisce a Pescara, definitivi gli arresti per i Drughi — Quotidiano Piemontese, 21 ottobre 2026
- Associazione per delinquere ed estorsione: condanne definitive e tre arresti per i vertici dei Drughi — TorinoOggi, 22 ottobre 2026
- Condanne definitive per tre capi dei “Drughi”, scattano gli arresti a Torino — Prima Torino, 24 ottobre 2026