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Operazione «Eredità»

Aggiornato il 2 ottobre 2026

Immagine dalla pubblicazione di ANSA Piemonte
Dalla pubblicazione di ANSA Piemonte, 2026-09-17

L'operazione «Eredità» è l'inchiesta italo-brasiliana contro il traffico internazionale di cocaina dal Sud America all'Europa diretta dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino, con il coordinamento della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo. Il 17 settembre 2026 in Brasile la polizia federale, insieme ai carabinieri del Ros di Torino, esegue otto ordinanze di custodia cautelare e cinque decreti di perquisizione e sequestro a Palhoça (Santa Catarina), San Paolo, São Caetano, Santos e Americana, nei confronti di familiari e persone legate a Patrick e Nicola Assisi, esponenti della 'ndrangheta originari del Canavese arrestati nel 2019.[1][2][3]

Secondo gli investigatori, dopo l'arresto dei due, familiari e persone di fiducia avrebbero proseguito il traffico mantenendo i contatti con i fornitori e la rete logistica già utilizzata; le spedizioni sarebbero partite soprattutto dal porto brasiliano di Paranaguá verso diversi Paesi europei, tra cui l'Italia. Alla rete vengono collegati almeno undici sequestri compiuti tra il 2019 e il 2020, per oltre 4,6 tonnellate di cocaina, tra cui un carico di circa 2,2 tonnellate che si trovava già in Brasile al momento degli arresti del 2019.[1][2]

Gli arresti

Tra le persone arrestate figura Paula Simões, cittadina brasiliana di 33 anni e moglie di Patrick Assisi.[1][2]

Articoli collegati: Dda di Torino, Operazione antidroga italo-brasiliana della Dda di Torino (settembre 2026), Operazione antidroga italo-brasiliana: arrestata Paula Simões, moglie del boss Patrick Assisi (settembre 2026), Operazione «Eredità» contro il traffico di cocaina tra Brasile e Italia (settembre 2026), Patrick Assisi, Ros

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Fonti

  1. CronacaQui Torino — 17 settembre 2026
  2. ANSA Piemonte — 17 settembre 2026
  3. ANSA Piemonte — 17 settembre 2026

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