Livio Pepino
Livio Pepino è un ex giudice, tra i promotori del ricorso depositato il 2 novembre 2026 al tribunale ordinario di Torino contro la nuova legge elettorale voluta dal governo guidato da Giorgia Meloni [1].
Il ricorso contro la legge elettorale
Il 2 novembre 2026 Livio Pepino ha sottoscritto, insieme ad altre diciassette persone tra cui don Luigi Ciotti, Francesco Pallante e Marco Revelli, il ricorso presentato al tribunale di Torino contro la nuova legge elettorale nazionale. Il ricorso, ammesso con prima udienza fissata per il 18 dicembre 2026, chiede al tribunale di accertare la lesione dei diritti di elettorato attivo e passivo e di sottoporre alla Corte costituzionale le questioni di legittimità delle disposizioni contestate [1]. I ricorrenti si sono affidati a un collegio di legali guidato da Enrico Grosso, con Vincenzo Roppo, Nicola Bottero e Roberto Lamacchia [1].
La posizione espressa
Presentando l'iniziativa, Livio Pepino ha osservato che esiste il rischio che, come già accaduto in passato, la legge elettorale venga dichiarata incostituzionale dopo che il nuovo parlamento è già stato eletto [1].
Articoli collegati: Ricorso di diciotto persone, tra cui don Luigi Ciotti, contro la nuova legge elettorale al tribunale di Torino (novembre 2026)
Fonti
- TorinoToday — 2 novembre 2026