L'Eco del Chisone

L'Eco del Chisone è un settimanale di Pinerolo nato nel novembre 1906 come giornale laico di ispirazione cattolica, promosso in forma di società per azioni da laici e sacerdoti della diocesi pinerolese e dedicato fin dall'inizio alla cronaca locale e alle questioni economiche e politiche del territorio [1]. Il primo direttore fu l'avvocato Cosimo Bianco Crista, in carica fino al 1922; tra ottobre e dicembre 1926 il regime fascista ne sospese le pubblicazioni [1]. Nel dopoguerra la direzione passò a Gabriele Mercol (1950–1970), poi a Vittorio Morero, rimasto alla guida fino al 2004, a Pier Giovanni Trossero e, dal febbraio 2018, a Paola Molino [1] [3].
Dal dicembre 1977 il giornale fa capo alla Cooperativa Cultura e Comunicazioni Sociali, con sede nella zona industriale La Porporata di Pinerolo [1] [2]. La tiratura è salita da 9.500 copie nei primi anni Settanta a 22.000 nel 1980 e a 28.000 secondo i dati più recenti del giornale, per il 60% vendute in abbonamento; la redazione si appoggia a circa 140 collaboratori e corrispondenti [1]. Dal 1988 la testata pubblica anche un mensile, nato come L'Eco Mese, e oggi il settimanale è affiancato dal supplemento mensile L'Eco Extra [1] [2]. Il giornale aderisce alla Federazione italiana settimanali cattolici [3].
Il sito ecodelchisone.it riporta online le notizie del Pinerolese ordinate per aree geografiche, da Pinerolo alla fascia pedemontana e alle valli, e per temi come cronaca, economia, cultura, sport e sanità, con una copertura che si estende verso il Saluzzese e la cintura sud di Torino, da Vinovo a Nichelino [2]. Nella classifica Torino Top 100 di settembre 2026 il sito figura tra i primi 5.000 siti più visitati in Italia secondo il Chrome UX Report di Google.


