Ispezione ministeriale al liceo Amaldi di Novi Ligure
Data dell’evento:
Il liceo Edoardo Amaldi di Novi Ligure, in provincia di Alessandria, diventa al centro di una polemica all'inizio di ottobre 2026 dopo che sulla bacheca online del registro elettronico dell'istituto sarebbe apparsa una comunicazione che promuoveva il corteo del «Sudario di Gaza», manifestazione prevista per sabato 10 ottobre con l'esposizione di un lenzuolo recante i nomi di 18.457 minori palestinesi che, secondo gli organizzatori, sono stati uccisi nella Striscia di Gaza [1][2].
L'ispezione
Il ministero dell'Istruzione dispone un'ispezione tramite l'Ufficio scolastico del Piemonte per accertare quanto accaduto e verificare l'eventuale utilizzo improprio di uno strumento istituzionale della scuola per convocare gli studenti a manifestazioni [1][2]. Secondo il ministero, qualora i fatti fossero confermati si configurerebbe una grave violazione della deontologia professionale; l'ispezione servirà a ricostruire puntualmente i fatti e ad accertare le relative responsabilità [1][2].
Le dichiarazioni del ministro
Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, interviene sul caso affermando che «la scuola costituzionale è quella che educa allo spirito critico, al pluralismo e che rifiuta ogni forma di indottrinamento» e che «la pratica dell'indottrinamento degli studenti appartiene soltanto ai regimi totalitari» [1][2].
Articoli collegati: Ispezione del ministero dell'Istruzione al liceo Amaldi di Novi Ligure (ottobre 2026), Liceo Edoardo Amaldi di Novi Ligure
Fonti
- Il ministero dell'Istruzione dispone ispezione in liceo Novi Ligure — ANSA Piemonte, 5 ottobre 2026
- Sul registro elettronico l’avviso della manifestazione per Gaza: il Ministero dispone un’ispezione a Novi Ligure — Quotidiano Piemontese, 5 ottobre 2026
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