Inchiesta sulla rete di spie cinesi a Torino

Aggiornato il 2 novembre 2026

L'inchiesta sulla rete di spie cinesi a Torino riguarda un'indagine della magistratura torinese su un gruppo accusato di aver pedinato e sorvegliato dissidenti cinesi residenti in Italia. Tra le persone oggetto di sorveglianza figura l'influencer Teacher Li, seguito anche sotto la propria abitazione [1][2].

I fatti contestati

Secondo quanto riportato, dieci persone sono indagate a Torino con le accuse di associazione a delinquere e stalking. L'inchiesta ricostruisce l'esistenza di una rete che avrebbe monitorato e pedinato dissidenti del governo cinese presenti sul territorio italiano [1][2].

L'influencer Teacher Li

Tra le vittime della presunta attività di sorveglianza individuata dagli inquirenti vi è l'influencer noto con il nome Teacher Li, che sarebbe stato pedinato anche nei pressi della propria abitazione [1][2].

Stato del procedimento

Al momento della pubblicazione delle notizie, il procedimento si trova nella fase delle indagini: le dieci persone coinvolte risultano indagate dalla Procura di Torino, senza che siano stati resi noti ulteriori sviluppi processuali [1][2].

Fonti

  1. “Ti taglio la testa”: le spie cinesi pedinavano i dissidenti a Torino — la Repubblica Torino, 30 ottobre 2026
  2. Spie a caccia di dissidenti, così la mala cinese si è infiltrata a Torino — La Stampa, 2 novembre 2026

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