Archivio · Cronaca · Memoria Anteprima Torino, Italia

Illuminazione rossa della Mole e dei ponti sul Po per il Molino di CasaOz

Aggiornato il 3 ottobre 2026

Nella serata di domenica 20 settembre 2026 la Mole Antonelliana, il Ponte Balbis e il Ponte Isabella si sono illuminati di rosso a Torino, in occasione della nascita del Molino di CasaOz, nuovo spazio di FondazioneOz situato a pochi passi da CasaOz, sulle rive del Po [1][2].

Il colore e il significato

Il rosso scelto per l'illuminazione dei tre luoghi simbolo della città è lo stesso colore che da sempre identifica CasaOz e che caratterizza anche le mura del nuovo edificio. L'iniziativa è stata presentata come un segno di continuità tra la storia di CasaOz e questa nuova tappa del suo percorso, oltre che come un modo per unire idealmente la città al progetto [1][2].

Il Molino di CasaOz

Il Molino nasce dal recupero di un edificio storico e mette a disposizione circa 1.000 metri quadrati destinati ad ampliare le attività di FondazioneOz per bambini, ragazzi, giovani e famiglie che vivono situazioni di malattia, disabilità e fragilità. La struttura ospiterà attività educative e formative, percorsi di socialità e autonomia, spazi dedicati alla cucina e alla convivialità, oltre a progetti rivolti a bisogni specifici di adolescenti e giovani [1][2].

Apertura alla cittadinanza

Dopo il momento simbolico dell'illuminazione, il Molino ha aperto le porte alla cittadinanza sabato 26 settembre 2026, dalle 15 alle 19, con un pomeriggio di iniziative, incontri e momenti di festa per far conoscere il progetto, gli spazi e le attività di FondazioneOz [1][2].

Articoli collegati: CasaOz, La Mole Antonelliana si illumina di rosso per la nascita del Molino di CasaOz, Mole Antonelliana

Pagine che rimandano qui

Fonti

  1. TorinoOggi — 21 settembre 2026
  2. Prima Torino — 21 settembre 2026

Categorie

Segnalate un errore.