Furto al Centro Lions Occhiali di Chivasso
Notizia del
Il furto alla sede del Centro Italiano Lions per la Raccolta degli Occhiali Usati, in via Baraggino a Chivasso, è stato reso noto il 7 novembre 2026. I ladri si sono introdotti nell'edificio forzando la porta d'ingresso e sono fuggiti da una finestra sul lato opposto della struttura, dopo aver messo a soqquadro i locali [1][2].
Cosa è stato sottratto
Dalla sede sono stati portati via tre personal computer utilizzati per la gestione amministrativa e logistica del Centro, l'intero cablaggio delle postazioni di lavoro, diverse attrezzature ottiche da laboratorio impiegate per la misurazione e il ricondizionamento delle lenti, e una macchina per il caffè della zona ristoro [1]. Tra il materiale sottratto figurano anche decine di occhiali storici con montatura in osso, conservati dal Centro come pezzi di memoria dell'attività [1][2].
Il Centro e la reazione dei volontari
Il Centro Italiano Lions per la Raccolta degli Occhiali Usati di Chivasso è una struttura dove gli occhiali donati vengono catalogati prima di essere distribuiti a livello internazionale a persone in condizioni di indigenza visiva ed economica [1]. Il furto è stato reso pubblico dalla presidente del Centro, Michela Coppola, durante una visita di Brian E. Sheehan, past president internazionale e membro del board della LCIF, la Fondazione di Lions International [1][2]. Coppola ha dichiarato: «Siamo ancora provati da questa cosa, però averla qui oggi ci sta dando una bella carica» [1].
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Fonti
- Prima Chivasso — 2026-11-07
- CronacaQui Torino — 2026-11-07