Esplosione del bancomat UniCredit di Biandrate del 30 ottobre 2026

Aggiornato il 31 ottobre 2026

Pagine che rimandano qui: 1 voce

L'esplosione del bancomat UniCredit di Biandrate del 30 ottobre 2026 è un furto con esplosivo avvenuto nella notte tra giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026 ai danni dello sportello automatico dell'agenzia UniCredit del comune di Biandrate, in provincia di Novara, in Piemonte.

I fatti

L'allarme scatta alle 3:20 della notte, quando una violenta deflagrazione fa saltare in aria lo sportello bancomat della filiale UniCredit del paese [1][2]. Diversi cittadini vengono svegliati dal forte boato provocato dall'esplosione [2]. Sul posto convergono tre pattuglie dei Carabinieri provenienti dalle stazioni limitrofe [1][2]. L'esplosione non provoca feriti e, dopo le verifiche di sicurezza, l'edificio viene dichiarato agibile [1][2]. Al momento dell'intervento delle forze dell'ordine, i responsabili sono già fuggiti [1]. Non è possibile conoscere l'entità del bottino asportato [1][2].

Le indagini

I Carabinieri avviano le indagini acquisendo le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della filiale e dei varchi comunali, al fine di risalire alla via di fuga e all'identità degli autori del colpo [1].

Il contesto: la banda dei bancomat nel Novarese

L'episodio viene attribuito a un gruppo seriale attivo nel territorio novarese, soprannominato la "banda dei bancomat", che utilizza la tecnica della saturazione con gas o esplosivo, nota come "marmotta", per sventrare le casse automatiche [1][2]. Non tutti i colpi tentati dal gruppo sono andati a segno: a gennaio 2026 un assalto analogo nel comune di Cressa era fallito [1][2].

Articoli collegati: Biandrate

Fonti

  1. Esplode il bancomat nella notte: la “banda della marmotta” colpisce ancora nel Novarese — Quotidiano Piemontese, 30 ottobre 2026
  2. La banda dei bancomat colpisce ancora: nella notte esplode quello di Biandrate — NovaraToday, 30 ottobre 2026

Voci simili

Categorie

Pagine che rimandano qui: 1 voce

Segnalate un errore.