Delibere regionali per Polizia locale e Unioni di Comuni del 4 novembre 2026

Aggiornato il 6 novembre 2026

Il 4 novembre 2026 la Giunta regionale del Piemonte ha approvato, su proposta dell'assessore agli Enti locali, Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino, due delibere che stabiliscono i criteri per l'assegnazione di contributi agli enti locali del territorio piemontese, per un totale di 6,7 milioni di euro [1].

I contenuti delle delibere

Il primo provvedimento destina 2 milioni di euro alla Polizia locale, suddivisi in un milione per il 2026 e un milione per il 2027. Le risorse sono rivolte a sostenere le spese correnti per la gestione dell'attività ordinaria della Polizia municipale, provinciale e metropolitana. Possono accedere ai contributi Unioni montane, Unioni di Comuni, Comuni convenzionati per l'esercizio associato della funzione, singoli Comuni, Province e Città metropolitana di Torino, secondo i requisiti previsti dal provvedimento [1].

L'assegnazione delle risorse avviene tramite una graduatoria unica con validità biennale, basata su criteri legati alla popolazione e alla dimensione territoriale degli enti richiedenti, con priorità per l'esercizio associato della funzione di Polizia locale [1].

Il secondo provvedimento mette a disposizione 4,7 milioni di euro per sostenere, nel 2026, la gestione associata delle funzioni fondamentali comunali da parte delle Unioni di Comuni inserite nella Carta delle forme associative del Piemonte. La dotazione comprende circa 2,56 milioni di euro di fondi regionali e circa 2,15 milioni di euro di risorse statali. I criteri di assegnazione prevedono punteggi proporzionati al peso delle attività svolte dalle Unioni [1].

Le dichiarazioni

L'assessore Enrico Bussalino ha dichiarato che i provvedimenti mettono a disposizione degli enti locali risorse concrete per garantire servizi più efficienti e sostenere il lavoro quotidiano della Polizia locale, sottolineando l'importanza della collaborazione tra amministrazioni, in particolare per i Comuni più piccoli, per condividere personale, competenze e risorse [1]. Ha aggiunto che sostenere le Unioni significa aiutare i Comuni a dare continuità e qualità ai servizi, valorizzando le specificità dei territori, mentre il finanziamento biennale per la Polizia locale offre agli enti un quadro di risorse su cui programmare la propria attività [1].

Prossimi passi

Le modalità e i termini per la presentazione delle domande da parte degli enti locali saranno definiti con successivi provvedimenti attuativi, che verranno resi disponibili sul sito della Regione Piemonte [1].

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Fonti

  1. Il Torinese — 2026-11-04

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