Caso del falso sacerdote di Pozzo Strada

Aggiornato il 2 novembre 2026

Il caso del falso sacerdote di Pozzo Strada riguarda un venticinquenne egiziano che, presentatosi con il nome di don Salam Faragalla, ha celebrato Messa per mesi in tre parrocchie del quartiere torinese di Pozzo Strada, fingendosi un sacerdote della Chiesa copta. La vicenda viene resa pubblica all'inizio di novembre 2026, dopo che la diocesi di Torino lo allontana e lo denuncia alla Procura della Repubblica.

L'arrivo e l'inganno

Il giovane si era presentato al parroco della parrocchia di Santa Rosa da Lima, nel quartiere Pozzo Strada, sostenendo di essere un sacerdote copto trasferitosi a Torino per studiare al Politecnico. Da giugno era stato accolto in quella parrocchia, dove riceveva vitto, alloggio e i compensi previsti per le celebrazioni [2]. Aveva esibito documenti apparentemente regolari, con un'ordinazione sacerdotale datata 31 gennaio 2025 [1][2]. Con il tempo aveva iniziato a concelebrare e a sostituire i sacerdoti anche nelle parrocchie di San Leonardo Murialdo e di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù [2]. Secondo quanto riferito, pur con alcune differenze rispetto al rito cattolico romano, attribuite alla sua presunta appartenenza alla Chiesa copta, risultava credibile nelle celebrazioni [1].

La scoperta

A far scattare gli accertamenti è stata la telefonata di un fedele a don Giuliano Naso, parroco di San Leonardo Murialdo e di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, che si era detto sicuro del fatto suo, dichiarando che il giovane non fosse un prete [1][2]. Il parroco ha informato il vicario episcopale per la pastorale, che ha avviato nuove verifiche insieme al vicariato egiziano e alla Conferenza episcopale italiana [2]. Dal vicariato egiziano è arrivata la conferma che i documenti presentati, sia quelli relativi all'ordinazione sacerdotale sia quelli relativi all'iscrizione al Politecnico, non erano autentici [1][2].

L'allontanamento e la denuncia

Alberto Riccadonna, portavoce dell'arcivescovo Roberto Repole, ha dichiarato che la Curia ha allontanato il giovane e lo ha denunciato alla Procura della Repubblica per un'ipotesi di truffa [1]. La diocesi ha inoltre cancellato il suo nome dal sito ufficiale [2]. Il parroco di Santa Rosa da Lima, pur confermando la vicenda, non ha espresso condanna nei confronti del giovane, ipotizzando che potesse aver desiderato diventare sacerdote senza riuscirci [1].

Fonti

  1. Falso sacerdote celebra Messa per tre mesi a Torino: per don Salam è arrivata la denuncia — La Stampa, 2 novembre 2026
  2. Finto prete celebrava Messa, 25enne denunciato a Torino — ANSA Piemonte, 2 novembre 2026

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