Bando regionale 2026 per la promozione degli eventi turistici piemontesi

Aggiornato il 3 novembre 2026

Immagine dalla pubblicazione di TorinoOggi
Dalla pubblicazione di TorinoOggi, 2026-11-02

Il 2 novembre 2026 la Regione Piemonte apre un nuovo bando, con scadenza il 24 novembre, destinato a finanziare iniziative di comunicazione e promozione pubblicitaria legate a manifestazioni ed eventi turistici di livello internazionale, nazionale, regionale o locale svolti sul territorio piemontese nel corso del 2026. La dotazione complessiva stanziata è di 1 milione e 385mila euro [1][2].

Beneficiari e finalità

Possono presentare domanda enti pubblici o di diritto pubblico e associazioni senza scopo di lucro, inclusi Comuni, enti locali e Pro Loco, che organizzano fiere, sagre ed eventi distribuiti lungo l'arco dell'anno. La notizia è stata data dall'assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni, secondo cui gli indicatori su interesse degli operatori alle fiere BtB e sulle presenze turistiche estive confermano una crescita dell'attenzione verso il Piemonte legata anche agli eventi turistici [1][2].

Interventi finanziabili

Il bando copre un ampio ventaglio di spese: aggiornamento di siti internet e gestione dei social network, servizi video e foto, ideazione, produzione e stampa di materiale informativo, campagne di comunicazione e pubblicità su tv, radio, stampa e internet, realizzazione di gadget e materiali promozionali, ufficio stampa, diritti Siae legati agli eventi, allestimento grafico di spazi espositivi e punti di accoglienza, noleggio di attrezzature e arredi, servizi audio luci e video, nonché organizzazione di educational tour per giornalisti, blogger e influencer, comprensivi di accoglienza e ospitalità [1][2].

Entità del contributo

Il contributo regionale copre fino all'80% della spesa ammissibile, con un importo minimo di 500 euro e un massimo variabile in base alla rilevanza dell'evento: 10mila euro per manifestazioni di rilevanza locale, 20mila per quelle regionali, 40mila per quelle nazionali e 80mila per quelle internazionali. La rilevanza è stabilita dal Calendario delle manifestazioni fieristiche piemontesi per il 2026 oppure, per gli eventi non fieristici, da una certificazione rilasciata da un ente terzo sulla base della denominazione dell'evento [1][2].

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Fonti

  1. TorinoOggi — 2 novembre 2026
  2. Il Torinese — 3 novembre 2026

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