Arresto a Rocchetta Tanaro di un latitante trasferito al Lorusso e Cotugno

Aggiornato il 7 novembre 2026

Un cittadino straniero, ricercato perché destinatario di un provvedimento di carcerazione a seguito di una condanna definitiva a sette anni di reclusione, è stato arrestato dai carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Asti e trasferito presso la Casa Circondariale Lorusso e Cotugno di Torino [1][2].

L'arresto ad Asti

L'uomo era stato condannato in via definitiva a sette anni di reclusione per i reati di violenza sessuale aggravata ai danni di una persona minorenne con disabilità e di maltrattamenti in famiglia aggravati nei confronti di minori [1][2]. Da tempo si era reso irreperibile, cercando rifugio nelle campagne astigiane per sottrarsi all'esecuzione del provvedimento di carcerazione [2]. I carabinieri lo hanno localizzato all'interno di un casolare isolato nel territorio comunale di Rocchetta Tanaro, in provincia di Asti, al termine di un'attività investigativa condotta attraverso il monitoraggio del territorio e lo sviluppo di fonti informative e confidenziali [1][2]. Al momento dell'irruzione, l'uomo non ha avuto il tempo di reagire o di tentare la fuga [2].

Il trasferimento a Torino

L'uomo, già gravato da numerosi precedenti penali per reati contro la persona, il patrimonio e la famiglia, è stato condotto presso la Casa Circondariale Lorusso e Cotugno di Torino [1]. Data la natura dei reati e il profilo del condannato, l'autorità giudiziaria ne ha disposto la collocazione all'interno della sezione protetta dell'istituto, a disposizione della magistratura [1][2].

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Fonti

  1. ANSA Piemonte — 2026-11-07
  2. la Repubblica Torino — 2026-11-07

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