Argento europeo di curling per i fratelli Spiller del Politecnico

Aggiornato il 4 novembre 2026

Il 4 novembre 2026 la nazionale maschile italiana di curling raggiunge per la prima volta nella propria storia la finale dei Campionati Europei, disputati a Ostrava, in Repubblica Ceca, conquistando la medaglia d'argento. Nel quartetto che realizza il risultato figurano i fratelli Stefano e Cesare Spiller, entrambi iscritti a Ingegneria Meccanica al Politecnico di Torino, insieme a Amos Mosaner e Sebastiano Arman; tutti e quattro gli atleti appartengono alle Fiamme Oro [1][2].

I protagonisti torinesi

Stefano e Cesare Spiller sono inseriti nel programma Dual Career del Politecnico di Torino, al livello Gold, che consente agli studenti atleti di proseguire il percorso universitario parallelamente alla carriera agonistica [1][2]. Per Cesare Spiller si è trattato del primo evento disputato con la nazionale maggiore [1][2].

La finale

La squadra italiana arriva vicina alla medaglia d'oro: un errore nel corso della partita costa due punti agli avversari e si rivela decisivo, ma l'incontro si decide solo con l'ultimo tiro della squadra avversaria [1][2]. Stefano Spiller commenta il risultato sottolineando il margine di miglioramento individuato dalla squadra e annuncia la partecipazione a due successivi tornei del Grand Slam [1][2]. Cesare Spiller definisce l'argento «storico» e descrive le fasi finali dell'incontro, nelle quali la squadra italiana è arrivata vicina alla vittoria [1][2].

La reazione del Politecnico

Il rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati, si congratula con la nazionale e con i due studenti atleti, definendo il risultato coerente con il programma dell'ateneo che riconosce allo sport un ruolo nella formazione universitaria [1][2].

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Fonti

  1. TorinoOggi — 4 novembre 2026
  2. Politecnico di Torino — 4 novembre 2026

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