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Appuntamento annuale Aiscat-Polizia Stradale 2026

Aggiornato il 5 ottobre 2026

L'appuntamento annuale tra Aiscat (Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori) e Polizia Stradale si è tenuto a Torino dal 4 al 6 ottobre 2026, con la partecipazione di società concessionarie, istituzioni, esperti e mondo scientifico, per fare il punto sull'evoluzione della mobilità e sulle strategie di prevenzione degli incidenti sulla rete autostradale italiana [1][2].

I dati presentati

Negli ultimi vent'anni la rete autostradale italiana ha registrato una riduzione del 59% delle vittime, del 46% degli incidenti e del 43% dei feriti, a fronte di volumi di traffico cresciuti fino a superare i livelli pre-pandemia [1][2]. Le concessionarie associate ad Aiscat gestiscono oltre 5.100 chilometri di autostrade, pari a più dell'84% della rete italiana a pedaggio; nel 2025 i volumi di traffico hanno raggiunto i 78,5 miliardi di veicoli-chilometro, con i mezzi pesanti pari a circa un quarto del totale. Il comparto impiega direttamente oltre 10.000 dipendenti, oltre all'indotto [1].

Controlli e normativa

Secondo il bilancio 2025 del Ministero dell'Interno, la Polizia Stradale ha effettuato 423.328 pattugliamenti su strade e autostrade, controllato 2.014.439 persone e contestato 1.602.794 infrazioni, tra cui 11.126 per guida in stato di ebbrezza e 1.469 per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Sulle tratte autostradali, il sistema Tutor di rilevamento della velocità media ha accertato 362.792 violazioni [1][2]. Tra i fattori indicati come determinanti nella riduzione dell'incidentalità figurano le novità normative su uso del cellulare alla guida, guida sotto effetto di stupefacenti, alcolock e sospensione breve della patente [1].

Le dichiarazioni

Il presidente di Aiscat, Fabrizio Larini, ha attribuito i risultati alla collaborazione con la Polizia Stradale e agli investimenti dei concessionari in personale specializzato per la segnalazione anticipata di criticità, sottolineando l'importanza di controlli, informazione all'utenza e azione educativa, in particolare in corrispondenza dei cantieri [1][2]. Il direttore del Servizio Polizia Stradale, Santo Puccia, ha evidenziato la diminuzione della mortalità registrata nel 2025, auspicando un consolidamento del dato anche nel 2026 [1]. Il direttore centrale delle specialità della Polizia di Stato, Renato Cortese, ha definito la collaborazione tra Polizia Stradale e Aiscat un fattore importante per elevare i livelli di sicurezza, basato su condivisione di risorse, formazione e innovazione tecnologica [2].

Articoli collegati: Aiscat, Bilancio Aiscat-Polizia Stradale sulla sicurezza autostradale (2026), Calo di incidenti e vittime sulle autostrade italiane nel rapporto Aiscat-Polizia Stradale (ottobre 2026), Polizia Stradale

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Fonti

  1. TorinoOggi — 5 ottobre 2026
  2. ANSA Piemonte — 5 ottobre 2026

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