Sequestro di materiale pirotecnico a Borgo Filadelfia del 7 novembre 2026

Aggiornato il 7 novembre 2026

Il sequestro di materiale pirotecnico a Borgo Filadelfia del 7 novembre 2026 è un'operazione condotta dalla polizia di Torino, che ha portato al ritrovamento di 188 chilogrammi di fuochi d'artificio nell'abitazione di un uomo di 44 anni, nel quartiere Borgo Filadelfia. L'intervento è avvenuto nell'ambito dei servizi preventivi disposti dal questore Massimo Gambino in vista di una manifestazione in programma nel pomeriggio dello stesso giorno [1][2].

L'operazione

Gli agenti della Divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Torino hanno individuato un cittadino italiano di 44 anni, sul quale sussistevano indizi relativi alla detenzione e al commercio illegale di materiale pirotecnico, al termine di un'attività investigativa [2]. Nel corso della perquisizione dell'abitazione, i poliziotti hanno trovato numerosi scatoloni contenenti materiale esplodente accatastati al centro del salotto [1]. La perquisizione è stata estesa alla cantina dell'abitazione, dove sono stati rinvenuti oltre 25 chilogrammi di massa esplosiva netta, per un peso complessivo sequestrato di 188 chilogrammi [1][2].

Le irregolarità riscontrate

Secondo quanto accertato dalla polizia, il materiale era detenuto senza le autorizzazioni di sicurezza previste per quantitativi di questa entità [1]. Gli investigatori hanno inoltre scoperto che gli scatoloni erano stati manipolati e richiusi, con l'alterazione dei simboli e dei pittogrammi di pericolo, al fine di occultare la natura del contenuto durante il trasporto delle merci [1][2].

Conseguenze

L'uomo è stato denunciato per detenzione e commercio abusivo di materie esplodenti [1][2].

Fonti

  1. ANSA Piemonte — 2026-11-07
  2. la Repubblica Torino — 2026-11-07

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