Ritrovamento di carne sospetta a Castellamonte del 25 ottobre 2026

Aggiornato il 31 ottobre 2026

Il 25 ottobre 2026 a Castellamonte, in provincia di Torino, un pezzo di carne macinata viene trovato in mezzo alla strada in via San Bernardo, nei pressi della piscina comunale. Il ritrovamento viene segnalato come possibile boccone avvelenato destinato ai cani, riaccendendo tra i residenti il timore per le esche tossiche già emerso in passato nel territorio comunale [1].

Il ritrovamento

Secondo la testimonianza di una cittadina, il proprio cane avrebbe istintivamente afferrato con la bocca la pallina di carne trovata a terra; la donna racconta di esserle riuscita a toglierla in tempo, prima che l'animale la ingoiasse. La donna esprime il dubbio sul motivo per cui una pallina di carne macinata cruda potesse trovarsi a terra in quel punto [1].

I precedenti episodi

Il caso si inserisce in una serie di episodi simili verificatisi a Castellamonte nell'arco dell'ultimo anno. Nel marzo 2026 l'autopsia effettuata su un cane trovato morto in frazione Sant'Antonio aveva escluso cause naturali del decesso, confermando l'ipotesi di un avvelenamento. In precedenza si erano verificati altri casi sospetti nella zona di Strada per Castelnuovo Nigra, anche se in quelle occasioni non era stato possibile dimostrare che gli animali avessero ingerito esche tossiche lasciate intenzionalmente [1].

Fonti

  1. Presunta carne “avvelenata” in strada: torna l’incubo delle esche tossiche a Castellamonte — Prima il Canavese, 25 ottobre 2026

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