Ritardo del calcio d'inizio di Torino-Lecce del 7 novembre 2026
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Il 7 novembre 2026, allo stadio Olimpico Grande Torino, il calcio d'inizio della partita valida per l'undicesima giornata di Serie A tra Torino e Lecce slitta di 17 minuti per un'irregolarità nella linea di porta posta sotto la Curva Maratona. Il ritardo viene riscontrato poco prima dell'orario previsto, le 15, dall'arbitro Ermanno Feliciani [1][2].
Che cosa è successo
La squadra arbitrale rileva che la linea della porta difesa nel primo tempo dal portiere del Lecce Wladimiro Falcone, proprio davanti alla Curva Maratona, non è tracciata in modo dritto. La tracciatura irregolare rende il terreno di gioco non conforme e rischia di compromettere il funzionamento delle telecamere e della Goal Line Technology, il sistema che stabilisce se il pallone abbia superato completamente la linea di porta [1][2].
Feliciani chiede quindi l'intervento degli addetti al terreno di gioco, che ridisegnano la linea, mentre i calciatori, inizialmente increduli, continuano a riscaldarsi. Anche l'allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco, chiede spiegazioni al direttore di gara. Alle operazioni assiste anche Daniele Orsato, sceso sul terreno di gioco durante le verifiche [2].
I controlli e l'inizio della partita
Una volta ridisegnata la linea, Feliciani verifica il funzionamento della Goal Line Technology facendo oltrepassare il pallone alla linea di porta e controllando il proprio orologio. Il primo test dà esito negativo, e si rende necessario un ulteriore controllo con il supporto del Var. La partita inizia infine alle 15.17, con 17 minuti di ritardo rispetto all'orario previsto [1][2].
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Fonti
- TorinoOggi — 2026-11-07
- TorinoToday — 2026-11-07