Operazione contro la criminalità giovanile a Torino del novembre 2026

Aggiornato il 2 novembre 2026

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Operazione della Polizia di Stato condotta a Torino e provincia nell'ambito di un'attività nazionale di contrasto alla criminalità giovanile, con particolare attenzione ai gruppi noti come baby gang e allo spaccio di sostanze stupefacenti. L'iniziativa, coordinata a livello nazionale dal Servizio Centrale Operativo (SCO) con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine, ha coinvolto 106 Squadre Mobili su tutto il territorio italiano [1][2].

I numeri a Torino

Nel capoluogo piemontese e provincia l'operazione ha portato a 65 arresti in flagranza di reato, di cui 5 a carico di minorenni, a 2 fermi di indiziato di delitto, a 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere e a 7 ordini di esecuzione pena eseguiti. Sono state inoltre presentate 206 denunce a piede libero, tra cui 26 nei confronti di minorenni [1][2].

I sequestri

Gli investigatori della Squadra Mobile torinese hanno sequestrato 77 chili di cannabinoidi e 7 chili di cocaina, oltre a una bomba molotov, 50 cartucce di vario calibro e 4 armi da punta e taglio. È stata inoltre sequestrata una somma di circa 16.000 euro in contanti, mentre le sanzioni amministrative comminate hanno superato i 15.000 euro [1][2].

Il monitoraggio dei social

L'attività si è estesa anche al controllo dei profili social, spesso usati dai giovani per ostentare armi, droga ed estorsioni. Nella provincia di Torino sono stati individuati 3 profili per i quali è stata avanzata richiesta formale di oscuramento a causa di contenuti violenti e dell'ostentazione di armi da fuoco e da taglio [1].

Il contesto nazionale

A livello nazionale l'operazione ha portato al controllo complessivo di 236.138 giovani, di cui 23.026 minorenni, e a 575 arresti di maggiorenni e 69 di minorenni, oltre a 1.695 denunce, di cui 373 a carico di minori. Sono state controllate 299 abitazioni, tra cui 39 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi di movida, 177 stazioni e 198 parchi, con l'elevazione di 1.394 sanzioni amministrative [1][2].

Articoli collegati: Blitz della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile a Torino (novembre 2026)

Fonti

  1. Quotidiano Piemontese — 2 novembre 2026
  2. TorinoOggi — 2 novembre 2026

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